VIAREGGIO. Due mesi di stop: dal primo ottobre fino alla fine di novembre. Nuovo allestimento, lavori di messa a norma e a dicembre la riapertura. Con tanto di "Festa delle arti". Ha il sapore di una seconda inaugurazione l'evento che Ciro Costagliola, assessore alla cultura, in accordo con il senatore Giovanni Pieraccini, ha in mente per la Gamc, la Galleria di arte moderna e contemporanea di Palazzo delle Muse. Che il percorso espositivo, così come ideato dalla precedente amministrazione, non fosse di gradimento del nuovo assessore era chiaro. Come pure la sua volontà di rivoluzionare l'allestimento per rimediare - come più volte sostenuto da Costagliola - agli errori e alle dimenticanze che, secondo l'assessore, sono stati commessi. I lavori. Per l'assessore è stata una sorpresa scoprire l'inagibilità degli spazi riservati ai bar della Gamc «privi - spiega - del bagno per i disabili e degli spogliatoi per il personale: è per questo che non è stato possibile affidare in gestione l'attività. O interveniamo mettendo a norma il bar o lo affidiamo all'impresa che si occuperà del personale della Gamc. In questo modo il punto di ristoro resterebbe aperto negli stessi orari della galleria e potrebbe utilizzare i servizi già presenti nella struttura». Diversi i problemi di agibilità della galleria «sui quali dobbiamo necessariamente intervenire - continua Costagliola - e lo faremo nei due mesi di chiusura del museo durante i quali sarà possibile riallestire la Gamc e dotarla di un sistema touch screen che il visitatore potrà utilizzare per ottenere informazioni sulle opere e sugli artisti». Due mesi che serviranno anche a sistemare in città la cartellonistica che indichi l'esistenza della Gamc. Difficile, in questi primi mesi di apertura, scoprire l'esistenza della struttura: nessun cartello sulle strade né totem informativi in passeggiata a suggerire al turista una visita al museo. «Da dicembre - prosegue l'assessore - sarà a disposizione anche il nuovo materiale informativo sulla galleria e sull'intero sistema museale». Orari e biglietti. L'orario invernale sarà studiato per favorire le visite delle scolaresche. E probabilmente da dicembre l'ingresso non sarà più gratuito. Visitare la Gamc costerà 5 euro e verrà messo in vendita anche un biglietto cumulativo per tutti i musei cittadini a 7 euro. «Per far questo - spiega Costagliola - dovremo acquistare le macchinette per la stampa dei biglietti che costano 7mila euro l'una». Direttore e personale. In attesa della riapertura l'amministrazione sceglierà, tra i propri dipendenti, un direttore della galleria. Accantonata definitivamente l'idea di un concorso pubblico si procederà con una selezione interna sulla base dei curricula e delle competenze «seguendo - prosegue l'assessore - i criteri stabiliti in accordo con i rappresentanti sindacali dei lavoratori». Nel frattempo dovrà essere predisposto un bando (da pubblicare entro la fine dell'anno) per individuare la cooperativa che metterà a disposizione il personale. A fine settembre scade infatti il contratto con la SoCo che fino ad oggi ha fornito i dipendenti necessari a far funzionare la Gamc «alcuni dei quali - spiega Costagliola - potrebbero essere impiegati, con una proroga del contratto, anche nei due mesi di chiusura della struttura per lavorare al nuovo allestimento». La festa degli artisti. Martedì Costagliola e Pieraccini hanno accompagnato alla Gamc alcuni ospiti, tra cui la direttrice dell'Istituto nazionale di grafica, Serenita Papaldo. Il Comune è a caccia di collaborazioni per valorizzare la galleria. Ed anche per questo ha in mente un evento a dicembre per la presentazione del nuovo allestimento: artisti di fama nazionale saranno a Viareggio per donare proprie opere alla città.