Il progetto sull'ampliamento della Galleria degli Uffizi ha una storia lunga. Lunga 50 anni... Un'operazione costosa (per sostenere il progetto Nuovi Uffizi i fondi stanziati dal ministero sono stati oltre 98 miliardi di vecchie lire, 13 dei quali già spesi, provenienti in buona parte dal Lotto), che ha richiesto la collaborazione e un accordo tra il Comune di Firenze e il ministero per i Beni culturali. Accordo firmato nel febbraio dello scorso anno. Deus ex rnachina dell'operazione, per Giuliano Urbani, il gruppo Benetton, «che ha messo risorse e competenze tecniche capaci di consentire l'accelerazione finale alla stesura del progetto esecutivo nei cinque mesi previsti», assicurò il ministro durante una visita a Firenze nel luglio dello scorso anno. Ci siamo: ai primi di marzo verrà inaugurata con grandi fasti l'uscita degli Uffizi, quella su piazza Castellani. «Proprio in bocca al megastore Benetton», sospira il soprintendente speciale per il Polo museale fiorentino Antonio Paolucci. «D'altronde la logica è ormai questa tuona L'autorità spetta a chi mette i soldi». E per quanto riguarda il contestatissimo progetto dall'architetto Arata Isozaki? «Si farà riprende l'ex ministro Magari più bassa rispetto al progetto originario, ma si farà. La questione non inficia la nascita della nuova uscita». «Fra le novità anticipa ancora Antonio Paolucci la possibilità di accedere al book-shop direttamente da piazza Castellani, senza dover per forza entrare in Galleria». Spinta propulsiva ai lavori giunti ormai al termine in piazza del Grano, l'ingresso economico del gruppo Benetton, che vede nei visitatori in uscita dagli Uffizi una sicura fonte di guadagno: non a caso il percorso interno del museo è stato variato proprio per consentire che il pubblico esca da subito su piazza Castellani, nonostante i lavori all'interno del museo siano ben lontani dal termine... Eppure sono passati ben 18 mesi da quando il ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, si augurava «di attraversare entro il Natale del 2006 la nuova uscita degli Uffizi, dopo aver fatto il percorso completo della Galleria, finalmente raddoppiata negli spazi e nei servizi». Fra il primo di settembre 2003 e il 31 gennaio 2004 doveva essere realizzato il «nuovo» progetto esecutivo, che dovrebbe poi essere appaltato entro la primavera 2004. Condizione essenziale per consentire il via dei lavori veri e propri, che richiederanno un periodo compreso fra i 30 e i 36 mesi effettivi. Ieri, nuovo sopralluogo del direttore generale per i Beni architettonici e il paesaggio, Roberto Cecchi.
Uffizi, nuova uscita inaugurata a marzo
Il progetto di ampliamento della Galleria degli Uffizi è stato in corso per 50 anni. Il progetto è stato finanziato con fondi del ministero per i Beni culturali, che sono stati di oltre 98 miliardi di vecchie lire. Il gruppo Benetton ha contribuito con risorse e competenze tecniche per accelerare la stesura del progetto esecutivo. Il progetto prevede l'inaugurazione di una nuova uscita degli Uffizi in piazza Castellani, che sarà accessibile direttamente da piazza Castellani. Il progetto è stato iniziato nel 2003 e dovrebbe essere completato entro la primavera del 2004. I lavori sono stati rallentati, ma sono in corso.
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