Ha ribadito la sua contrarietà al passaggio della tramvia accanto al Duomo di Firenze il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, ieri alla festa del Partito Democratico per un dibattito sul cinema italiano con Vincenzo Cerami. Lultima ipotesi di realizzare un binario unico nella curva Martelli-Cerretani per non far incrociare i treni «è un passo avanti» secondo il ministro ma «andrà discussa nel tavolo tecnico che sarà stabilito a giorni». Il ministro si era già espresso in passato contro la parte del progetto della linea 2 che prevede la costruzione di un binario per i tram proprio accanto al Duomo e al Battistero. Ieri ha confermato il suo parere negativo a riguardo sottolineando che quello della tramvia «è un problema che riguarda tutta la città e quindi il progetto dovrà essere sottoposto a valutazione». La riunione del «tavolo per Firenze» al quale si siederanno il ministro Sandro Bondi e il sindaco Leonardo Domenici è attesa da settimane. Dovrebbe tenersi entro settembre e tra pochi giorni, come confermato ieri dal ministro, potrebbe essere definita la data. I dubbi del ministro sul percorso della linea 2 della tramvia non sono dunque venuti meno. Solo qualche giorno fa Bondi aveva rilanciato lallarme per le conseguenze negative che la linea della tramvia potrebbe causare al Duomo. «Sono preoccupato per il passaggio del tram dal Duomo», aveva detto. Lultima ipotesi allo studio del coordinatore del progetto della tramvia Giovanni Mantovani, quella appunto di un binario unico nel passaggio accanto al Duomo, potrebbe essere secondo alcuni un giusto compromesso tra lamministrazione comunale e il ministero. E tra i vantaggi della nuova soluzione ci sarebbe una riduzione dellimpatto dei treni su piazza San Giovanni. Sicuramente dellimpatto visivo e forse anche di quello, ancora però non dimostrato, sulla stabilità strutturale del monumento.