Non ci sono più dubbi, per i comitati ambientalisti di Vittorio Veneto: Guglielmo Monti è stato trasferito dal vertice della Soprintendenza di Venezia a quella di Trieste per volontà del Comune, della Provincia e della Regione. «Non ci sono più dubbi dopo quanto hanno affermato venerdì a Vittorio sia l'assessore regionale Chisso sia il presidente della Provincia Muraro», conferma Alessandro De Bastiani. Documenti alla mano, De Bastiani ha dimostrato che Monti è stato rimosso a pochi mesi dalla riconferma nell'incarico (per tre anni). La sua colpa? «Si è opposto alla speculazione edilizia nel brolo del monastero delle monache cistercensi, ha vincolato l'ultima campagna vittoriese, con la centuriazione romana, che dovrebbe essere asfaltata dal Passante Sud di Ceneda, e in soli 15 giorni ha autorizzato i lavori all'interno del municipio, togliendo al Comune la ragione per giustificare i suoi ritardi». De Bastiani ha fra l'altro ricordato un'intervista del capogruppo leghista, Toni Da Re in cui veniva anticipato che il nuovo governo avrebbe tolto di mezzo coloro che alla Soprintendenza impedivano lo sviluppo di Vittorio Veneto, secondo le indicazioni programmatiche del governo cittadino. «Missione compiuta», dunque. E adesso? «E' forte il timore che la città finisca in mano ai predatori del cemento». A preoccupare i comitati di Salvaguardia del monastero del brolo, Vendran e Ambiente, è anche il fatto che il ministero dei beni culturali confermava, nel febbraio di quest'anno, il vincolo sul sito cistercense di San Giacomo, mentre nel mese successivo il direttore Soragni della Soprintendenza di Venezia non lo confermava affatto. I comitati hanno assicurato «piena vigilanza» e «pronta reazione» se la linea di fermezza della Soprintendenza comincerà ad evidenziare delle crepe.
Vittorio Veneto (TV) - Monti trasferito a Trieste perché tutelava i nostri tesori
Il comitato ambientalista di Vittorio Veneto ha confermato che Guglielmo Monti è stato trasferito dalla Soprintendenza di Venezia a quella di Trieste. La sua trasferimento è stato deciso dal Comune, dalla Provincia e dalla Regione. Monti è stato rimosso a pochi mesi dalla riconferma nell'incarico. La sua colpa è stata attribuita alle sue opposizioni alla speculazione edilizia e alla vincolazione di campagne vittoriese. I comitati ambientalisti hanno espresso preoccupazione per il futuro della città, temendo che la speculazione edilizia possa portare a una perdita di controllo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo