Ormai è questione di ore. Già oggi il rebus del Pincio potrebbe essere sciolto, ma la decisione definitiva del sindaco Alemanno non dovrebbe essere resa nota prima della prossima settimana. La vicenda del parking interrato da 700 posti dentro la collina di piazza del Popolo sarà al centro, nel pomeriggio, dell'ultimo (stavolta sembra proprio così) vertice tecnico sul cantiere. Attorno a un tavolo si riuniranno infatti il sindaco, i dipartimenti comunali e l'Atac stessa. Alla riunione parteciperanno, oltre al soprintendente archeologico Angelo Bottini, anche i cinque «saggi» della commissione tecnica voluta da Alemanno per analizzare il progetto e dare il proprio parere sul progetto e sulla sua fattibilità alla luce dei ritrovamenti archeologici. Dopo un mese di lavoro il professori Adriano La Regina e Marina Mattei, il docente di Architettura Giorgio Muratore e i presidenti degli ordini degli Architetti e degli Ingegneri Amedeo Schiattarella e Francesco Rossi avevano suggerito una modifica del progetto, per salvaguardare i reperti emersi dal sottosuolo del Pincio. Una decisione complessa, dunque, per Gianni Alemanno e la sua squadra, che dovranno considerare anche la questione del danno erariale per le casse del Campidoglio (la penale dovuta alla ditta co-struttrice) in caso di modifica - o annullamento - dei lavori decisi anni fa dall'amministrazione di Walter Vel-troni. Nella vicenda del Pincio (che ha suscitato nel corso dei mesi dibattiti molto aspri tra i sostenitori del sì e quelli del no) è intervenuto anche il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, che ha chiesto giorni fa -d'intesa col sindaco - di acquisire la documentazione sul cantiere. Una mossa, quella del governo, che è stata interpretata da qualcuno (tra cui il leader de La Destra in Campidoglio Francesco Storace) come il sintomo di un prossimo «via libera» ai lavori. Lo stesso sottosegretario Francesco Giro ha sottolineato come la questione del Pincio sia l'occasione di trovare un punto di equilibrio tra conservazione della cultura e opere pubbliche, senza il quale anche opere di importanza indiscutibile, come la Metro C, potrebbero incappare in ostacoli «insormontabili», mentre il coordinatore regionale di Forza Italia Alfredo Pallone ha sostenuto la necessità di tenere la vicenda su un piano tecnico e non politico, nella convinzione che «ministro e sindaco sapranno trovare la soluzione migliore».
ROMA - Pincio, oggi la riunione decisiva
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sta per prendere una decisione sul progetto del parking interrato da 700 posti nel Pincio, un cantiere che ha suscitato dibattiti aspri tra sostenitori del sì e del no. La decisione sarà presa nel pomeriggio di una settimana, dopo un vertice tecnico tra il sindaco, i dipartimenti comunali e l'Atac. La commissione tecnica ha suggerito una modifica del progetto per salvaguardare i reperti archeologici emersi dal sottosuolo del Pincio. Il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, ha chiesto di acquisire la documentazione sul cantiere, interpretata da alcuni come un segno di un prossimo via libera ai lavori.
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