«TROPPO cemento sulla Maremma». Il movimento dei Verdi del Golfo torna a farsi sentire, portando a testimonianza delle proprie tesi gli ultimi interventi in merito arrivati dalla Comunità Europea. «Di volta in volta afferma Marco Stefanini, portavoce del movimento ambientalista abbiamo lanciato allarmi per l'eccessiva e irragionevole cementificazione del territorio, che se rapportato al numero di abitanti ha visto costruire alloggi o seconde case per centinaia di migliaia di persone. Oggi l'allarme arriva però anche dalla Comunità Europea, che a intervalli più o meno regolari picchia bacchettate sulle dita degli amministratori, che a dir la verità sembrano piuttosto sordi a tutti gli inviti». SECONDE CASE additate dai Verdi come causa principale dei mali del golfo. «Maglia nera al comune di Follonica afferma Stefanini che a seguito di una politica urbanistica scellerata dei decenni scorsi conta oggi più di ottomila seconde case non occupate per undici mesi l'anno. Ma non vanno meglio altre località della costa, da Scarlino a Castiglione della Pescaia, da Marina di Grosseto ai comuni dell'alta Maremma, sia amiatina che delle Colline Metallifere». AL CENTRO dell'attacco portato dai Verdi, che a fine estate riaccendono la polemica politica in rientro dalle ferie, sono i villaggi turistici «che poi si scoprono seconde case, Cav o Rta» che a seconda delle interpretazioni legali «vengono messe sul mercato a discrezione dei proprietari e a dispetto della loro destinazione urbanistica». Stefanini ricorda le attività di questi ultimi anni portate avanti da un coro più o meno unanime di protesta, con la voce di Legambiente, di Italia Nostra, del Fai, del Wwf «e chi più ne ha più ne metta», aggiunge il portavoce dei Verdi. «SCANDALO per un paio di giorni accusa e poi tutto ritorna come prima». Alcune settimane fa i Verdi hanno lanciato una iniziativa contro le «muraglie di cemento che non consentono più la vista del mare». Ma Stefanini rilancia: «Erano tutti d'accordo, eppure andate a vedere la costa di Scarlino dove sorge ora il porto turistico. Era proprio necessario costruire per almeno due piani rialzati in riva al mare impedendo per sempre la vista dalla costa est del golfo di Follonica?».
TOSCANA - Follonica Cemento selvaggio La protesta dei Verdi
Il movimento ambientalista dei Verdi del Golfo ha lanciato un nuovo allarme per l'eccessiva cementificazione del territorio della Maremma. Secondo Marco Stefanini, portavoce del movimento, la costruzione di alloggi e seconde case ha portato a una situazione di crisi ambientale. La Comunità Europea ha anche espresso preoccupazioni in merito. I Verdi accusano gli amministratori locali di essere sordi alle loro richieste di intervento. La situazione è particolarmente grave nei villaggi turistici, dove le seconde case non occupate sono state messe sul mercato. Il movimento ha lanciato iniziativi per contrastare la costruzione di muraglie di cemento che impediscono la vista del mare.
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