Nuove agitazioni sindacali in vista agli scavi di Pompei e nei siti archeologici vesuviani contro la privatizzazione e le "esternalizzazioni" dei servizi di vigilanza annunciate dal commissario straordinario Renato Profili. Lunedì prossimo, primo settembre, a causa di un'assemblea sindacale convocata dalla Cisl l'accesso ai siti potrebbe slittare dalle 8,30 alle 10,30. La Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei ha autorizzato la riunione ma solo a partire dalle ore 17, proprio per tutelare i tanti turisti che in questo periodo visitano gli scavi e che potrebbero essere costretti ad una mattinata di lunghe attese ai cancelli. All'ordine del giorno dell'assemblea la denuncia della Cisl-Funzione pubblica, "per il tentativo in atto di affidare ad una società privata la vigilanza all'interno degli Scavi di Pompei". "In assenza di risposte concrete da parte della Soprinendenza che scongiurino la privatizzazione della vigilanza - si legge nel documento firmato dal segretario generale Lorenzo Medici e dal segretario provinciale Carlo Tortora - la Cisl organizzerà una conferenza stampa e programmerà una serie di giornate di sciopero di tutto il personale della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei".