Rivoluzione tramvia. Cè un progetto per far correre la linea 2 su un solo binario anziché due nel passaggio in piazza Duomo. Propone di non fare incrociare due trenini, uno in andata e uno in ritorno, nella curva Martelli-Cerretani, riducendo molto limpatto visivo sul Battistero. Permette di allontanare di diversi metri il passaggio del tram grigio rosso «Sirio» dellAnsaldo Breda sia dal Battistero che dalla colonna di San Zanobi, evitando in questo modo eventuali, ma mai dimostrate, influenze sulla stabilità strutturale dei monumenti. Dellipotesi si ragiona in segreto dai tempi del referendum sulle linee 2 e 3 dello scorso febbraio, in cui vinsero i sostenitori del no alla tramvia. Fu il capogruppo socialista in Comune Alessandro Falciani a chiedere al vicesindaco Beppe Matulli di sondare questa possibilità per ridurre limpatto estetico sul Duomo in un momento in cui Palazzo Vecchio era sotto attacco. Oggi il primo studio di fattibilità messo a punto dallingegner Giovanni Mantovani, coordinatore delle tre linee della tramvia, è pronto ed è già da un mese sulla scrivania di Matulli. Repubblica è in grado di anticiparlo. Come funziona? In pratica la linea due del tram, allingresso della curva di piazza Duomo, anziché proseguire su una coppia di binari paralleli, correrebbe su un unico binario (è il cosiddetto «sistema semplice», come lo chiamano i tecnici). Il tram che venendo da piazza Libertà e San Marco andrà verso piazza Stazione per proseguire attraverso laeroporto di Peretola, si fermerebbe allaltezza della libreria Martelli. Quello che compie il percorso inverso, da Peretola verso Libertà, si stopperebbe invece di fronte al bar Scudieri. Il passaggio sarà ovviamente alternato, regolato da un impianto elettronico centralizzato. Due binari lungo la tratta Cavour-Martelli, uno solo nella curva con vista sulla Cupola del Brunelleschi, ritorno alla coppia di binari nel tragitto Cerretani-Stazione e poi fino a Peretola. Quali i vantaggi dellipotesi del binario unico? La larghezza della sede tramviaria sarebbe ridotta notevolmente lasciando più spazio ai pedoni. Inoltre il tram correrebbe più a centro strada e si allontanerebbe dai monumenti: con il sistema a doppio binario il trenino che corre più accostato al Duomo passerebbe a circa 8 metri dal Battistero e a 5 dalla colonna di San Zanobi, se invece il binario fosse uno solo, il tram si allontanerebbe di tre metri circa sia dalla colonna che dal Battistero, correndo così a 8 metri dalla prima e a 11 dal secondo. Quali invece le criticità? Ovviamente diminuirebbe la frequenza del tram: non più uno ogni 3 minuti, probabilmente uno ogni 4. Il tram infatti in quel tratto (390 metri in tutto) non potrà comunque superare i 15 kmh di velocità. E nonostante il passaggio alternato sia regolato da un sistema elettronico è possibile che i due trenini non giungano ai due punti di scambio (allaltezza del bar Scuderi da un lato e della libreria Martelli dallaltro) in modo sincronizzato, causando qualche secondo di ritardo. Poi cè il problema della batteria, con cui il tram nel tratto del Duomo è alimentato: probabilmente ne servirà una più potente rispetto a quella prevista finora. Ed è anche per questo che si prevedono costi aggiuntivi: più 5 per cento, secondo le prime stime. «E luovo di Colombo - riflette ora Falciani - se anche aumenteranno lievemente le attese e i costi, risolveremmo in cambio il problema dellimpatto estetico e strutturale soprattutto sulla Cupola del Brunelleschi, già messa a dura prova dalle vibrazioni dei 2000 autobus che ci passano ogni giorno da decenni». Solo pochi giorni fa il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, Forza Italia, ha rilanciato lallarme: «Sono preoccupato per il passaggio del tram dal Duomo», ha detto. Per le prossime settimane è attesa anche la prima riunione del «tavolo per Firenze» a cui siederà proprio il ministro insieme al sindaco Leonardo Domenici. Tra i temi da affrontare ci sarà la tramvia: e cè chi pensa che la soluzione del binario unico possa essere il giusto compromesso da portare a quel confronto.
FIRENZE - Un solo binario accanto al Duomo la nuova ipotesi per la tramvia
Il progetto propone di correre la linea 2 del tramvia su un solo binario anziché due nel passaggio in piazza Duomo. Il sistema a doppio binario permetterebbe di ridurre l'impatto visivo sul Battistero e sulla colonna di San Zanobi. Il progetto è stato proposto dai sostenitori del no alla tramvia dopo il referendum dello scorso febbraio. Il primo studio di fattibilità è pronto e prevede costi aggiuntivi, ma risolverebbe il problema dell'impatto estetico e strutturale. Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi ha rilanciato l'allarme sulla tramvia. La soluzione del binario unico è stata proposta come possibile compromesso per il tavolo per Firenze.
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