Altolà di Matteoli: «II percorso della linea 2 è sbagliato e va modificato». Bondi conferma: «Preoccupato per l'impatto sul Duomo. E' la posizione che porterò al tavolo con il sindaco» Conferma e rilancia il «no» alla tramvia accanto al Duomo e al Battistero. «Il progetto della linea 2 è completamente sbagliato. Ho già espresso una posizione estremamente critica su questo percorso e la mantengo». Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli non usa giri di parole e si dichiara «perfettamente in linea» con le preoccupazioni manifestate dal ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi. Entambi ministri con competenze specifiche (e dunque con poteri decisionali) sul progetto voluto da Palazzo Vecchio. Bondi dalle colonne di Libero ribadisce la contrarietà all'opera (peraltro già espressa nelle scorse settimane in un'intervista a Il Giornale della Toscana) che, secondi i piani di Palazzo Vecchio, passerà a pochi metri dal Duomo, in un'area di straordinario valore storico-artistico nella quale sono concentrati monumenti patrimonio dell'umanità. Bondi va dritto al punto: «La tutela del patrimonio storico del nostro Paese è una funzione che lo Stato deve continuare a svolgere sia pure con la partecipazione determinante degli enti territoriali. Ho espresso preoccupazione per l'impatto che la tramvia potrebbe avere sul Duomo e sul Battistero». E aggiunge: «Resto di questo avviso. E questa posizione del ministero verrà comunicata al comune di Firenze quando si riunirà per la prima volta il tavolo tecnico che abbiamo deciso di costituire su questo e altri argomenti». Incontro che dovrebbe essere in agenda già a settembre e che segnerà il primo round di un confronto che lo stesso Bondi, proprio attraverso lo strumento del tavolo iter istituzionale, intende aprire con il sindaco di Firenze sui grandi temi che segneranno il futurodella città nei prossimi anni: dalla loggia Isozaki (per la quale il ministro ha già dichiarato la propria contrarietà: «Il progetto va rivisto»), all'auditorium del Maggio Musicale, alla legge speciale per la città. Matteoli condivide la posizione del ministro dei Beni Culturali e lo dice chiaro: «Ha ragione Bondi, ne condivido la posizione relativamente al tracciato di un'opera che rischia di avere un impatto fortissimo nel centro storico di Firenze, scrigno di monumenti di inestimabile valore. Il mio parere sulla linea 2 è e resta negativo. Continuo a domandarmi: ma possibile che non ci sia un'alternativa al percorso del tram che secondo il progetto del Comune arriverà a sfiorare Duomo e Battistero? Io sono per realizzare le infrastrutture ma è fondamentale che a Firenze non si ripetano gli errori del passato come il tunnel nella zona tra le Cascine e Ponte alla Vittoria. Le opere fanno fatte, ma serve buon senso. A questo punto il Comune deve rivedere quel progetto e studiare un'alternativa compatibile con la delicatezza di un centro storico che non può subire impatti notevoli dalla realizzazione di lavori strutturali come quelli previsti per il passaggio della tramvia». Nelle scorse settimane Bondi aveva argomentato la perplessità sul tracciato della linea 2 sottolineando: «Come ministro dei Beni Culturali non posso non dichiarare tutta la mia preoccupazione per l'impatto che l'opera - e ancora di più i lavori per realizzarla, potrebbero avere sul Duomo e sul Battistero. Resto aperto al confronto nel tentativo di individuare soluzioni che, pur non stravolgendo il progetto iniziale, riescano a tutelare l'integrità e la fisionomia di un'area in cui sono concentrati monumenti di inestimabile valore storico e artistico e per questo giudicata dall'Unesco un patrimonio che appartiene a tutta l'umanità». Per questo ha annunciato la necessità di svolgere «approfondimenti tecnici per verificare fino in fondo i rischi che gli scavi per la tramvia in piazza Duomo potrebbero arrecare ai monumenti di Firenze».
FIRENZE. Matteoli: Niente tram al Duomo, il Comune riveda quel progetto
Riassunto in massimo 200 parole:
Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi hanno espresso preoccupazioni per il progetto della linea 2 della metropolitana di Firenze, che passerà a pochi metri dal Duomo e dal Battistero. Bondi ha dichiarato di essere "preoccupato per l'impatto" che la tramvia potrebbe avere sulle due monumenti e ha confermato di non volerla realizzare. Matteoli ha condiviso la posizione di Bondi e ha espresso la sua contrarietà al progetto. Entrambi i ministri hanno sottolineato l'importanza di tutelare il patrimonio storico e artistico di Firenze e hanno richiesto di studiare un'alternativa compatibile con la delicatezza del centro storico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo