Nasce MdiR, monumentidiroma, la nuova rivista a cadenza semestrale del Ministero per i Beni Architettonici e il paesaggio e per il Patrimonio Storico-Artistico di Roma, che verrà distribuita nelle librerie: uno strumento per «Colloquiare con l'antico». Sulla copertina tre foto emblematiche, una veduta del Foro Italico, gli Angeli Musicanti di Lanfranco (o di Guido Reni?) e il profilo del Mosè di Michelangelo. Storia, attualità, restauri e curiosità. Centosessanta pagine con un duplice scopo: divulgare i beni culturali e aprire una finestra sul complesso mondo istituzionale che ruota attorno a tali beni: «Indagare la vita della sovrintendenza romana», ha detto l'on. Nicola Bono, Sottosegretario di Stato per i Beni e le Attività culturali, alla presentazione della rivista, in cui tra gli altri erano presentì anche il prof. Giorgio Croci e in sala il generale Zottin. Il primo numero, introdotto da un editoriale del direttore responsabile della rivista, il dottor Roberto Di Paola, è stato aperto da un'intervista all'architetto Paolo Portoghesi. La sezione successiva è dedicata invece al restauro, in particolar modo al Mosè di Michelangelo, conservato presso la chiesa di San Pietro in Vincoli: «II simbolo dell'attività dei beni Culturali ha detto il prof. Claudio Strinati, sovrintendente del Polo Museale romano dalla leggenda alla storia dell'Arte, fino ad arrivare alle tecniche impiegate per il restauro». Ma anche settori dedicati alla tutela, alla catalogazione e al paesaggio. «Nel secondo numero sicuramente una sezione sarà dedicata al fregio nell'Aula del Parlamento - ha detto il dottor Roberto di Paola , ma in generale a tutti gli interventi svolti dalla Sovrintendenza, come il ripensamento del Museo Nazionale di Palazzo Venezia o l'Istituto Centrale per il Restauro. L'informazione è il principale mezzo di diffusione della cultura, è il suo alleato, per accogliere studi di esperti e specialisti, anche esterni all'amministrazione».
'Monumentidiroma', il colloquio con l'antico
La nuova rivista "MdiR" è stata presentata al Ministero per i Beni Architettonici e il paesaggio e per il Patrimonio Storico-Artistico di Roma. La rivista sarà distribuita nelle librerie e sarà disponibile a cadenza semestrale. La copertina presenta tre foto emblematiche, tra cui una veduta del Foro Italico e il profilo del Mosè di Michelangelo. La rivista ha un duplice scopo: divulgare i beni culturali e aprire una finestra sul mondo istituzionale che ruota attorno a tali beni. Il primo numero è stato introdotto da un editoriale e contiene un'intervista all'architetto Paolo Portoghesi. La sezione successiva è dedicata al restauro, in particolare al Mosè di Michelangelo.
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