CAGLIARI. Primo incontro interlocutorio sul futuro del colle cagliaritano di Tuvixeddu dove sorge la necropoli fenicio-punica, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato di fatto il via libera alla riapertura dei cantieri edilizi. In una riunione con il presidente della Regione, Renato Soru, i rappresentanti dell'impresa Raimondo Cocco, che ha avviato i lavori per la realizzazione di una palazzina in viale Sant'Avendrace, hanno ribadito la disponibilità per una eventuale permuta di aree edificabili. Mentre Soru si è detto ottimista su una possibile soluzione della controversia, il legale dell'impresa, Benedetto Ballero vede la strada in salita anche perchè non sarebbe stato individuata con esattezza l'area interessata alla permuta che, come chiede l'impresa Cocco, "deve essere di egual valore rispetto a quella di viale Sant'Avendrace". Nei prossimi giorni la Regione dovrebbe stilare un elenco delle aree cedibili. Inoltre non si sarebbe parlato di una eventuale sospensione dei lavori da parte dei costruttori. E' fissato per oggi, nella sede della Presidenza della Giunta, in viale Trento, l'incontro sul futuro della necropoli fenicio-punica di Tuvixeddu-Tuvumannu.