Sarà il ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani ad inaugurare, il prossimo 7 febbraio, il nuovo museo del Risorgimento e dell'età contemporanea, che dal giorno successivo sarà ospitato a Padova dal «piano nobile» del Pedrocchi, uno dei pili noti caffè storici del mondo. Il nuovo museo documenta, attraverso reperti in molti casi unici, fatti e protagonisti di un secolo e mezzo di storia padovana e nazionale, dal tramonto della Repubblica Veneta, avvenuto nel 1797, alla promulgazione della Costituzione Repubblicana il 1 gennaio del 1948. Il Pedrocchi è parsa subito la sede perfetta, poiché qui, l'8 febbraio del 1848, gli studenti del vicino Ateneo insorsero contro gli occupanti austriaci: tale sommossa fu la premessa, in Italia, della Prima guerra di indipendenza e, in Europa, dell'anno che vide rivoluzioni e moti popolari in numerose nazioni.