L'architetto Guglielmo Monti non è più il soprintendente di Villa Pisani. Al suo posto subentra, ad interini, l'architetto Renata Codello, soprintendente ai Beni architettonici e paesaggio di Venezia Laguna. Monti dovrebbe continuare la sua opera a Trieste. L'avvicendamento è stato deciso dal direttore generale delle Soprintendenze del Veneto, Ugo Soragni. L'arch. Codello, che manterrà l'incarico sino al 2011, fa sapere che continuerà con decisione il grande piano di rilancio e recupero di Villa Pisani iniziato ben 18 anni fa da Monti, che se ne va dopo aver conquistato, con la sua équipe, un ulteriore riconoscimento: il magnifico parco è stato per il 2008 considerato come il più bello d'Italia. La notizia della partenza del Soprintendente si è diffusa con rapidità in Riviera. Il cambio, in effetti, è stato davvero repentino. In attesa dell'esposizione dei programmi dell'architetto Codello è il caso di ricordare brevemente, attraverso la voce degli straensi, l'opera sviluppata da Monti nei suo quasi quattro lustri di permanenza a Stra. L'architetto Monti è infatti arrivato quando la lenta ma inesorabile parabola discendente di Villa Pisani stava accelerando, in tutti gli aspetti, il suo corso, per giungere a limiti a dir poco preoccupanti. Il soprintendente ha iniziato subito una mirata operazione progettuale di recupero del museo e del parco e i risultati si sono visti ben presto. Infatti il botteghino dei biglietti d'ingresso, che al suo arrivo staccava circa 79mila biglietti l'anno, ha fatto un notevole balzo in avanti, raggiungendo quote davvero interessanti, con punte di 170mila presenze annue, che hanno gratificato la villa dando, nel contempo, slancio all'intera economia dell'area.