NEL PUNTO d'ascolto del Pd alla Festa Democratica nessun fiorentino ha sollevato veti sul passaggio della tramvia davanti al Duomo. Piuttosto s'invita ad accelerare i lavori Il ministro dei Beni Culturali sfida ancora il sindaco: «Gli ribadirò la mia contrarietà al progetto» Gelo da Palazzo Vecchio, dove ancora aspettano la convocazione del tavolo congiunto sulla città Bondi-Domenici, il duello continua sotto il sole d'agosto. E sotto l'ombra del Duomo di Firenze: in un intervista a Libero, il ministro dei Beni Culturali ha sfidato di nuovo Palazzo Vecchio: «No al passaggio della tramvia davanti al Duomo e al Battistero». La questione segnò un incidente diplomatico tra Bondi e il sindaco di Firenze anche a luglio, quando fu presa a pretesto dal ministro per rinviare l'incontro che Domenici gli aveva richiesto per discutere su vari temi della città (dai fondi per il Maggio Musicale ai lavori per gli Uffizi, dal passaggio della tramvia nel centro storico alla loggia Isozaki, punti su cui Bondi si è dichiarato contrario). L'incontro per aprire un tavolo congiunto per Firenze dovrebbe a questo punto tenersi a settembre, ma da Palazzo Vecchio ancora non sanno la data ufficiale. Per ora si sono limitati a prendere atto dei nuovi attacchi del ministro: «La tutela del patrimonio storico del nostro Paese è una funzione che lo Stato deve continuare a svolgere sia pure con la partecipazione determinante degli enti territoriali. Ho espresso preoccupazione per l'impatto che la tramvia potrebbe avere sul Duomo e sul Battistero», ribadisce Bondi.Il quale promette battaglia in vista dell'incontro con DomenicI a settembre: sul tram in centro il ministro resta «di questo avviso. E questa posizione del ministero verrà comunicata al comune di Firenze quando si riunirà per la prima volta il tavolo tecnico che abbiamo deciso di costituire su questo e altri argomenti». Da Palazzo Vecchio scelgono la linea morbida. «La tramvia è un progetto approvato da anni, per il quale lo stesso governo Berlusconi nella sua precedente legislatura stanziò fondi- ricordano -. Stiamo portando avanti tutti gli accordi e gli impegni presi». Lasciando intendere che Bondi, piuttosto che rilanciare contro la tramvia,avrebbe fatto meglio a comunicare la data dell'apertura del tavolo. Tra l'altro, nel punto informativo aperto ai cittadini dal Pd fiorentino presso la Festa Democratica alla Fortezza, nel libro bianco nessun cittadino ha espresso contrarietà al passaggio del tram in centro. Semmai,è stata incalzata l'amministrazione a finire i lavori il prima possibile.