Appartamenti nei centri storici e case nelle isole minori: la Regione si trasforma in una immobiliare ed è pronta a mettere sul mercato 477 proprietà, per un valore complessivo di 284 milioni di euro. Un mega piano di dismissione di «beni non strategici» da attuare attraverso tre vie: la costituzione di un fondo, unoperazione di cartolarizzazione o la vendita in seguito ad aste pubbliche o trattative private (questultima procedura dovrebbe riguardare 339 complessi). È il piano su cui ha lavorato la Psp, socio privato di minoranza della Sicilia patrimonio immobiliare, allegato al primo censimento dellintero "dominio" della più grande amministrazione dellIsola, che va dai boschi agli ospedali, dalle sedi degli uffici ai monumenti: un monitoraggio, questultimo, durato due anni, costato 25 milioni di euro, visibile finora solo in una rete Intranet attraverso parole chiave in mano a pochi fra assessori e superburocrati. Repubblica lha consultato in anteprima: ciascun immobile ha una scheda con le immagini, i dati catastali e il valore stimato. La rilevazione ha fatto scoprire ai dirigenti dellente «beni di cui neppure conoscevamo lesistenza», come ammette il ragioniere generale Enzo Emanuele. Fra questi, appartamenti in località turistiche come Capo dOrlando, dove la Regione si è ritrovata in possesso di una casa sul lungomare del valore di 99 mila euro. E nel lotto ci sono diversi immobili di pregio nelle isole minori. Cinque edifici bassi di 454 metri quadrati nel verde di contrada Menuliti, a Pantelleria, del valore di 211 mila euro: proprietà dellEas, nessuna notizia sulloccupante. Un appartamento da ristrutturare nel paese di Lipari, in via Ausonia, 190 metri quadrati con un prezzo di mercato di 325 mila euro: appartiene allAusl di Messina. Come un piccolo magazzino di valore inferiore (32 mila euro) che ha sede sempre nella capitale delle Eolie, in vico Marte. Per questi immobili, in particolare, la società non indica un piano di valorizzazione. In provincia di Palermo, invece, la Psp inserisce fra i beni da dismettere ottanta immobili che hanno una superficie di oltre 48 mila metri quadrati. Diciannove appartengono direttamente alla Regione. Fra questi, il palazzetto De Simone che sorge in piazza Indipendenza e che attualmente ospita laccademia delle scienze, delle lettere e delle arti. Francesco Di Chiara, sovrintendente del palazzo dOrleans che sorge al fianco, è colto di sorpresa: «Noi quellimmobile lo abbiamo richiesto per trasferirvi alcuni uffici della Presidenza». Fra gli altri beni che dovrebbero finire sul mercato un impianto sportivo di proprietà della Regione in via del Visone e ben trentotto immobili che appartengono allazienda ospedaliera Civico. In questo lotto appartamenti nel centro storico, attualmente non occupati, che potrebbero rivelarsi un affare per gli investitori: 670 metri quadri in piazza Monte di Pietà (valore: 575 mila euro), 100 metri quadri in via Vittorio Emanuele allaltezza di piazza Marina (106 mila euro). Potrebbe essere ceduta presto anche una palazzina in via Alloro attualmente in uso al Civico (valore: un milione163 mila euro). In una zona più moderna, lelegante via Duca della Verdura, dovrebbe essere messo sul mercato un immobile dellEnte di sviluppo agricolo: 450 metri quadri, prezzo di mercato 960 mila euro. Magazzini al Capo e alla Kalsa, beni con destinazione duso "residenziale o promiscua" in via Lincoln, locali dati in affitto a esercizi commerciali in via Maqueda, cinque palazzine a Cerda, tre semi-sconosciute proprietà dellospedale di Gela a Palermo (in corso Calatafimi e piazza SantOliva). Limmobiliare Regione siciliana è pronta ad affacciarsi sul mercato nel capoluogo, in provincia, in tutta lIsola. Sarà il governo a decidere, per ogni singolo bene, quale procedura di dismissione seguire. Ma il nuovo business è già nellaria.
SICILIA - La Regione scopre i suoi tesori case di lusso e ville nelle isole.Pronto un nuovo business immobiliare da 284 milioni
La Regione Siciliana ha deciso di mettere sul mercato 477 proprietà, con un valore complessivo di 284 milioni di euro. Il piano di dismissione è stato elaborato dalla società Psp, che ha lavorato con la Regione per identificare i beni non strategici da vendere. I beni da vendere includono appartamenti nei centri storici, case nelle isole minori e immobili in località turistiche. La Regione ha anche identificato 80 immobili in provincia di Palermo, tra cui il palazzetto De Simone e l'ospedale Civico. Il governo sarà responsabile di decidere quale procedura di dismissione seguire per ogni singolo bene. La vendita dei beni sarà effettuata attraverso aste pubbliche o trattative private.
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