LUCCA. Dodicimila euro per cancellare scritte e graffiti da cippi, monumenti, fontane. A tanto ammonta lo stanziamento deciso dall'amministrazione comunale per l'appalto degli interventi di pulizia di cippi, lapidi monumenti, fontane e per la rimozione di scritti e graffiti ed altri interventi di varia natura. «La tutela del decoro urbano, sia nel centro storico che nei centri minori del territorio comunale - commenta il sindaco Mauro Favilla - resta una delle priorità dell'amministrazione comunale. Prosegue così l'attività intrapresa dal Comune per la cancellazione delle scritte che deturpano i monumenti e con la ripulitura di lapidi, fontane e quant'altro, imbrattati con graffiti, ricorrendo ad una ditta esperta in questo ramo di attività e dotata di personale e attrezzature adeguati e stanziando un plafond di 12.000 euro. «La squadra si attiva anche dietro diretta segnalazione anche della Consulta per il decoro urbano coordinata da Marco Chiari. Naturalmente oltre a ciò facciamo appello al senso civico e all'educazione dei cittadini perché in futuro tali interventi non siano più necessari». Dell'operazione è stata incaricata la ditta "Ricci Giuseppe" di Monte S. Quirico, che già in passato ha eseguito interventi della medesima tipologia e che ha dichiarato la propria disponibilità ad eseguire quanto richiesto. Responsabile del procedimento sarà il geometra Leandro Fulvetti. Dopo il restauro di porta S. Pietro, l'avvio del recupero di portone dei Borgi, nelle scorse settimane, la cancellazione delle scritte e dei graffiti è stata portata a termine in via Beccheria e da tutta l'area del Caffè delle Mura.