Dal 25 settembre quinta edizione di "Artelibro" Tutto. Anzi, di più. Secondo l'impostazione consolidata dalle quattro edizioni precedenti, anche per il 2008 Artelibro conferma la propria volontà di offrirsi come una specie di 'immersione totale' non solo nel panorama dell'editoria specializzata, ma in tutto lo scenario della riflessione sull'arte, sui suoi rapporti con i luoghi urbani, sui musei e sulle mostre che la mettono in vetrina, sulla rilettura della produzione dei classici come sul preannuncio delle nuove e nuovissime tendenze. Dal 25 al 28 settembre, la manifestazione mette in cartellone qualcosa come 68 incontri, senza contare quelli del pomeriggio inaugurale (25 settembre, dalle 15,30, all'Archiginnasio, in Palazzo d'Accursio e in Palazzo del Podestà) che vedrà l'intervento di Alessandro Bergonzoni. L'elenco degli ospiti è pari alla quantità e al prestigio dei temi trattati: si va da Portoghesi a Bonito Oliva, da Riccomini a Celant, da Andrea Emiliani a Cardini, da Castelnuovo e Odifreddi ad Allemandi, da Faeti a Saliola e Paolucci, da Canfora a Caroli e Daverìo (un ritorno, il suo). Ma altri ancora debordano dall'elenco: come l'attrice Lella Costa, che leggerà venerdì 26 brani di racconti di donne artiste dal '500 a oggi, scelti e introdotti da Vera Fortunati; e come l'archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi, che terrà una conferenza sempre nello stesso giorno. Accompagnato dalla Mostra del libro storico e di pregio allestita dall'Associazione Librai Antiquari d'Italia (Alai) al Museo Archeologico, il festival si snoda lungo un percorso di luoghi diversi: Sala Borsa, Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio, Palazzo Magnani, Teatro Comunale e Palazzo d'Accursio, dove domenica 28, a cura dei Dipartimenti didattici di Mambo, si ripeterà Arte in piazza, giornata di coinvolgimento dei bambini e delle loro famiglie con un'azione di pittura collettiva. Invitanti gli argomenti prescelti per le loro relazioni dallo storico Luciano Canfora e dal matematico e scrittore Piergiorgio Odifreddi: il primo (28 settembre) illustrerà alcune rare prime edizioni dei classici greci, visibili nell'esposizione organizzata dai librai antiquari; il secondo (27 settembre) si soffermerà sui libri messi all'indice o condannati al Rogo dalla Chiesa cattolica attraverso i secoli. ARTELIBRO non trascura le iniziative che toccano Bologna e che dalla città prendono le mosse. Mentre l'Archiginnasio espone il codice Vaticinio Pontificum, falsamente attribuito al beato Gioacchino da Fiore (1130 circa-1202), a Palazzo Magnani di via Zamboni (sede della banca Unicredit) il rettore Pier Ugo Calzolari, qui nella veste di presidente della Fondazione Zeri, presenta (27 settembre) due iniziative della fondazione, insieme alla sua direttrice Anna Ottani Cavina: la pubblicazione, a dieci anni dalla morte del grande critico, della sua corrispondenza con la casa editrice Einaudi e la giornata di studio (10 ottobre prossimo, a Milano) intitolata Prospettiva Zeri e dedicata all'analisi dell'eredità culturale che lo studioso ha lasciato grazie alla sua straordinaria esperienza di 'connoisseur', di 'intenditore' d'arte. Per il giorno 26, con il coordinamento del prorettore Guido Gambetta e la partecipazione del sociologo Franco Ferrarotti, è in programma la presentazione di un libro di foto dell'Italia del boom firmate da Rodrigo Pais. E domenica 28, Antonio Faeti, docente alla nostra Accademia di Belle arti, dialogherà con il pittore bolognese Antonio Saliola.
BOLOGNA. L'officina editoriale rincontra il Bello
Dal 25 al 28 settembre si svolge a Bologna la quinta edizione di "Artelibro". Il festival offre 68 incontri, tra cui conferenze, letture e mostre, su argomenti come arte, musei, classici e nuove tendenze. Gli ospiti includono artisti, critici, scrittori e intellettuali. Il festival si svolge in diversi luoghi di Bologna, tra cui l'Archiginnasio, Palazzo Magnani e il Teatro Comunale. Inoltre, il festival include iniziative come la Mostra del libro storico e di pregio e la giornata di studio "Prospettiva Zeri".
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