Un progetto da 70 milioni di euro - La struttura sarà pronta per l'edizione 2011 del Festival Lo hanno ribattezzato il "sasso", un sasso prezioso, rivestito per intero, come sarà, di mosaici con sfumature di colori che spaziano dall'oro alla sabbia. Dal 2011 la Mostra del cinema di Venezia non dovrà più subire l'onta di una sede piccola ed inadeguata, con spazi di fortuna ricavati all'ultimo momento. E potrà sfidare anche nelle infrastrutture le concorrenti, Cannes in testa. Paolo Baratta, presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, è certo che l'edizione 2008 della Mostra, la numero 65, che si apre oggi, sarà come sempre straordinaria, ma sottolinea con orgoglio che domani ci sarà un appuntamento storico: la posa della prima pietra del nuovo Palazzo del cinema. Il "sasso" appunto. Se ne parlava da anni, la questione finanziamenti non è ancora del tutto definita ma per risistemare la cittadella veneziana del cinema Stato, Regione e Comune, presenti domani rispettivamente con il ministro Bondi, il governatore Galan ed il sindaco Cacciari, spenderanno complessivamente circa 70 milioni di euro. A tempo di record sono stati superati i soliti ricorsi al Tar contro l'appalto, è stato rivisto con la collaborazione di un pool di studi e di professionisti il progetto che aveva vinto l'apposito concorso alla luce delle osservazioni degli Enti interessati, a cominciare da Biennale e Sovrintendenza ai beni artistici. La Sacaim, l'impresa veneziana già protagonista della ricostruzione del Teatro La Fenice, e del restauro di Palazzo Grassi, capofila di un pool che comprende Gemmo, Tosoni, Picalarga ed Intini, potrà dare il via operativo al cantiere già dopo l'ultima proiezione della Mostra, prevista il 6 settembre. Di fatto si può parlare di una vera e propria cittadella del cinema che avrà nel "sasso" il suo elemento chiave. Una cittadella utilizzabile in tutto l'arco dell'anno e che potrà quindi fare da volano per l'atteso rilancio del Lido di Venezia come sede di grandi eventi. L'avancorpo dell'attuale Palazzo del cinema, che imponeva ogni anno di trovare un'idea architettonica nuova per nasconderne la modestia, verrà abbattuto e verrà invece realizzato un restauro conservativo della facciata del Palazzo originale del 1937 definita, per la sua struttura, simile ad una sorta di radio d'epoca. Resteranno del vecchio palazzo le tre sale oggi in attività, la Grande che da sempre ospita gli avvenimenti clou, la Perla e la Pasinetti, che ospita gli eventi più sofisticati. Della cittadella farà parte integrante il palazzo che ospitava fino a qualche anno fa il Casinò nella sua sede estiva, nel mezzo sarà valorizzata una piazza con verde ed una grande fontana e subito a fianco, rispettando il giardino e la pineta esistenti, sorgerà il "sasso", ideato dallo Studio genovese 51 con l'architetto Rudy Ricciotti. Una struttura di 184mila metri cubi, per sei metri interrata ed alta sul terreno 16 metri, rivestita da un in mosaico di vetro in un mix di colori, dal sabbia all'oro - toni che richiamano gli ori della tradizione veneziana-e con una grande vetrata che rifletterà e riprenderà queste suggestioni. All'interno ci sarà posto per la nuova sala grande, quella degli appuntamenti importanti, capace però di ospitare 2.150 persone, e per altre due sale più piccole, l'una di 450 e l'altra di 300 posti. Tutte proiettate sul futuro e già dotate dei più sofisticati ed innovativi sistemi sia di proiezione sia audio. Sarà ridisegnata anche la grande piazza lapidea e lo spazio sotterraneo che la racchiude, dando vita ad una piazza coperta di oltre 3.600 metri quadrati. Sacaim ha 870 giorni di tempo per concludere i lavori e consegnare il nuovo Palazzo, ma i più ottimisti sperano che già per la Mostra del 2010 qualche spazio sia usufruibile. Di sicuro l'appuntamento del "sasso" con il cinema internazionale è fissato per il 2011 e sarà uno dei pezzi forti delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Lo Stato, infatti, per tirare fuori la sua quota ha dovuto attingere al capitolo di bilancio relativo all'importante anniversario. Escamotage all'italiana, giusto per bypassare con eleganza la grandeur dei concorrenti.
VENEZIA. Domani la prima pietra del nuovo Palazzo
La Fondazione La Biennale di Venezia ha iniziato i lavori per il nuovo Palazzo del cinema, con un budget di 70 milioni di euro. Il progetto, chiamato "sasso", sarà completato entro il 2011 e sarà la sede della Mostra del cinema di Venezia. La struttura sarà rivestita di mosaici con sfumature di colori che spaziano dall'oro alla sabbia. Il Palazzo del cinema attuale sarà abbattuto e restaurato, e resteranno tre sale: la Grande, la Perla e la Pasinetti. La nuova struttura sarà dotata di una grande sala capace di ospitare 2.150 persone, e di altre due sale più piccole.
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