LIVORNO. Calma piatta dove c'era il cinema Odeon. Tre operai che portano via alcuni rottami metallici, ma di scavi per le fondamenta neanche l'ombra. Il presidente della Spil Riccardo Vitti assicura: «Hanno già portato i pannelli anti-rumore per cominciare i lavori, ormai ci siamo». Ma una cosa è certa: il ritardo accumulato ormai è tale da far slittare i tempi della conclusione delle operazioni a dopo le amministrative della prossima primavera. Basta sfogliare un calendario per capirlo: se servono quattordici mesi di lavori, e se cominceranno davvero in queste settimane, si andrà almeno alla fine del 2009. Conclusione: in questo mandato amministrativo il parcheggione, con annessa galleria commerciale, che prenderà il posto della vecchia sala cinematografica non sarà concluso. Una considerazione che sfiora soltanto la Spil, impegnata naturalmente a curare al meglio il progetto e la sua qualità, piuttosto che a rintuzzare le polemiche estive. I tempi, quelli, ormai sono saltati completamente rispetto alle previsioni iniziali. Lo stesso Vitti, ad aprile del 2007, indicava come obiettivo realistico la fine dei lavori per il 2008 e la vendita dei primi box auto per l'inizio dell'anno successivo. Niente da fare: anche perché, nel frattempo, si sono rese necessarie alcune modifiche all'impianto progettuale. Il presidente della Spil fa presente anche che i lavori ormai imminenti non costituiranno elemento di disturbo per il condominio che è stato realizzato nell'area dell'ex hotel Astoria, confinante con la zona dove sorgeva il vecchio cinema. Quanto alla viabilità d'accesso al parcheggio, e alle questioni sollevate sulla vicinanza allo storico cimitero degli inglesi, Vitti sottolinea che «si tratta solo di far passare le auto lungo un muro». L'ingresso al parcheggio, dunque, sarà da via Verdi, dal cancello della sede della Misericordia, dove ovviamente saranno effettuati alcuni lavori per realizzare nuove strade e razionalizzare la circolazione. «La piazza davanti alla facciata del vecchio cinema invece sarà totalmente pedonale - spiega il presidente della Spil - e realmente riqualificata, in modo da renderla fruibile a tutta la città. Là dove c'era un cinema chiuso e un pezzo di città lasciato al degrado, nascerà un luogo gradevole: credo che il bilancio di questa operazione sia sicuramente positivo». L'asticella del «the end» dei lavori, intanto, si sposta di qualche mese ancora. Se tutto andrà bene, e senza altri intoppi, fine 2009.