QUESTA VOLTA i ladri amanti dellarte - e soprattutto dei valore di mercato delle opere - non sono rimasti a bocca asciutta. La "visita" estiva a una casa di corso Firenze, nel quartiere genovese di Castelletto, ha permesso loro di rubare due opere di primo piano: un quadro del pittore ligure Luca Cambiaso e unaltra opera attribuibile al Guercino, oltre ad una stampa senza alcun valore. E quanto è stato riscontrato in seguito alla denuncia di un uomo di 36 anni, un rappresentante genovese, presentata ai carabinieri della stazione di Castelletto, affiancati nelle successive indagini dagli uomini del Nucleo tutela patrimonio culturale dellArma. Difficile datare il furto, visto che il rappresentante si è trovato di fronte alla scomparsa dei due oggetti darte al ritorno dalle ferie: unamara sorpresa subito dopo aver girato le chiavi nella toppa e aver sognato, magari dopo un viaggio, lintimità e gli oggetti della propria casa. Come, del resto, è capitato anche ad altri genovesi: in questo caso la visita dei ladri devessere avvenuta durante lassenza delluomo, che si è tenuto lontano da casa dal 9 al 24 agosto. Difficile anche quantificare lesatto valore dei due dipinti che, secondo una generica approssimazione, dovrebbe superare sicuramente la cifra dei centomila euro. Le indagini dei carabinieri saranno volte ad accertare se chi ha commesso il furto sia andato a colpo sicuro, sapendo cioè che avrebbe trovato oggetti di valore, o se semplicemente si sia imbattuto nei dipinti e li abbia portati via senza rendersi conto del loro reale corrispettivo. Gli inquirenti propendono per questa seconda ipotesi e sottolineano lanomalia del furto, che giunge in un momento di decisa flessione nelle statistiche dei furti darte. Secondo le cifre in possesso del Nucleo per la tutela dei patrimonio culturale dei carabinieri, il numero dei furti di oggetti darte è calato nellarco degli ultimi cinque annidi circa il 50, grazie a una lunga e capillare attività di prevenzione. Sarebbe in calo anche il valore effettivo dei furti, che riguarderebbero spesso "colpi" di scarso valore complessivo. In questo caso, invece, la qualità cè: i quadri, della misura di un metro e mezzo per un metro eventi centimetri circa, hanno alle spalle due artisti importanti. Tanto Luca Cambiaso, pittore ligure dei XVI secolo, autore di numerosi splendidi dipinti che arricchiscono i palazzi cittadini di Strada Nuova, quanto il Guercino, artista attivo nel XVII secolo (cui una delle due opere rubate è soltanto attribuibile), sono firme che possono fare gola a molti. E sono facili da piazzare sui diversi mercati interessati a questo genere di refurtiva. Per questo, le indagini dei carabinieri sono scattate immediatamente e le opere portate via dalla casa di corso Firenze sono state iscritte nellabanca dati delle opere rubate depositata presso i carabinieri: operazione che renderà più facile il loro eventuale riconoscimento e il succcessivo recupero.