NAPOLI - «Pompei, che è una delle aree archeologiche più importanti del mondo, è stata lasciata in condizioni indescrivibili. L'immagine dell'Italia che ne ricavavano i turisti era straziante»: lo dice il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi in un'intervista a Libero, a più di un mese dalla sua visita nell'area con il nuovo commissario Renato Profili. E promette: «In poco tempo l'area sarà riportata in condizioni di piena efficienza». Un commissario straordinario, rivela poi Bondi intervenendo sul caso del blocco dei lavori alla metro di Roma e al parcheggio del Pincio, è stato proposto dal ministro al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi «per superare tutti gli ostacoli, anche di natura burocratica, alla realizzazione delle linee metropolitane di Roma e di Napoli». Bondi infine ricorda di stare «lavorando ad un piano nazionale dei musei italiani» per un loro progetto di tutela e valorizzazione e che per questo bandirà un concorso «aperto anche agli stranieri per ricoprire il posto di direttore generale per i musei italiani». Poi ricorda come i beni culturali siano trattati diversamente al Nord e al Sud: «Non credo che il Nord abbia una natura diversa dal Sud dettata dal fato. Detto questo, le differenze ci sono tra Nord e Sud e si vedono. Ma la risposta la devono sempre dare i sistemi socio-economici e culturali complessivi dominanti nelle singole aree del territorio nazionale». Infine la gestione: «Per il futuro sto riflettendo sulla migliore gestione dei beni culturali nel nostro Paese. La formula delle gestioni autonome, come quelle delle Fondazioni, sta offrendo indicazioni utili e positive. Non c'è dubbio che queste innovazioni indicano la necessità di superare e distinguere la sfera della tutela dei beni culturali, affidata alle soprintendenze, da quella della loro valorizzazione turistica che può essere meglio affidata a strumenti autonomi di gestione».
CAMPANIA - Il ministro Bondi: Pompei è in condizioni indescrivibili, dà un'immagine straziante
Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi ha espresso la sua preoccupazione per lo stato di abbandono di Pompei, descrivendo l'area come "indescrivibile". Ha promesso che l'area sarà riportata in condizioni di piena efficienza in poco tempo. Ha anche parlato di un commissario straordinario per superare gli ostacoli alla realizzazione delle linee metropolitane di Roma e di Napoli. Inoltre, ha annunciato un piano nazionale dei musei italiani e ha bandito un concorso aperto agli stranieri per il ruolo di direttore generale. Ha anche sottolineato le differenze tra Nord e Sud Italia, ma ha affermato che la gestione dei beni culturali deve essere innovata e diversificata.
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