Urbani ha consegnato al sindaco l'elenco delle iniziative per Genova, città europea della cultura I grandi ritratti dei Savoia, le carte geografiche disegnate a mano dagli arabi, la storia della filosofia genovese, la tradizione de notai liguri. In nove pagine è contenuta la proposta integrale de ministro dei Beni Culturali per i 2004 a Genova. Un piano, per l'anno della cultura, da tre milioni di euro comprese le due iniziativa già confermate: il panorama storico sui Liguri (Commenda di Pré ottobre 2004-gennaio 2005, un milione e 550 mila euro) e la mostra sulla scultura lignea in Liguria (Abbazia di San Giuliano d'Albaro stesse date, 478 mila euro) e il convegno su Leon Battista Alberti. II ministro Giuliano Urbani lo ha consegnato giovedì sera a Roiru al sindaco Giuseppe Pericu. I Savoia. "I Capolavori della col lezione Durazzo". Curata da Lua Leoncini per la Soprintendenza ligure. Fissata a Palazzo Reale trc fl 21 aprile e il 21 luglio 2004 cor una mostra sui grandi ritratti de Savoia che punta a riunire il collezionismo del patriziato genovese: ci saranno per la prima vota insieme dipinti e sculture dalle collezioni di Eugenio, Gerolamo e Marcellino Durazzo raccolti tra ii 1679 e il 1971 e poi dispersi. Sessanta opere tra quadri, busti e disegni esposte tra quelle normalmente ospitate; tra queste, Rubens, Grechetto, Tintoretto Strozzi, Vari Dyck e Piola. Il coste è di 300 mila euro, con collaborazioni della Galleria Sabauda (26 quadri), Palazzo Reale di Torino Quirinale, British Museum, Musèe des Beaux Arts di Strasburgo. Via Balbi "Un patrimonio architettonico, artistico e librario" Ancora per la Biblioteca universitaria, progetto di Piero Boragina e Giuseppe Marcenaro. Dipinti stampe, foto, manoscritti e opere a stampa su via Balbi, l'attività della Biblioteca (e i suoi cimeli), piazza dell'Annunziata, il palazzo dei Gesuiti, la chiesa di San Carlo, i visitatori illustri della città. Mostra (300-400 metri) al Teatro Falcone in Palazzo Reale o alla stessa Biblioteca; costo: 200 mila euro. La filosofia. È un progetto editoriale curato da Alessandro Di Chiara che valorizza fondi librari e documentali genovesi di interesse filosofia) con la pubblicazione di studi di ricerca (Rensi, Baratono, Sciacca, Caracciolo). Per le pubblicazioni 15 euro, altrettanti tanti per l'eventuale convegno. La memoria. "La storia di Genova attraverso le vicende delle sedi e dei documentari dell'Archivio di Stato", da cui è curato il progetto (Paola Caroli). Convegno di due giorni nel maggio 2004 per l'inaugurazione della nuova sede dell'Archivio nel complesso di Sant'Ignazio. Già stanziati 15 mila euro. L'Archivio ha poi un'altra iniziativa: la presentazione a dicembre (12 mila euro) del monumentale inventario dell'Archivio Fieschi-Tellung de Courtelary. Gli arabi "Produzione e commercio della carta. Il collezionismo del manoscritto arabo nel bacino del Mediterraneo: le rotte, i traffici e le carovane verso l'Islam", è la proposta di Graziano Tonelli, per l'Archivio di Stato della Spezia e la Biblioteca universitaria di Genova. Un viaggio etnografico sull'itinerario verso Timbouctu attraverso gli atelier librari arabi, le università della Sabbia e i manoscritti del Sahara. Con modelli di fabbricazione della carta tra il XIII e il XVIII secolo. Previsto tra settembre e dicembre 2004 alla Fortezza Firmafede di Sarzana, è l'unico punto ancora sprovvisto di previsione di budget. I notai. "Hinc publica fide, il notaio e l'amministrazione della giustizia", proposto dal Consiglio notarile di Genova e dall'Archivio di Stato. Un convegno storico di due giorni (tra maggio e giugno o tra settembre e ottobre 2004, 50 mila euro pronti) e una mostra di un mese (altri 50 mila euro), entrambi nel complesso di Sant'Ignazio, sul ruolo del notariato e sull'attività di una grande città marinara nella sua massima espansione. I complessi rapporti dell'amministrazione della giustizia che hanno caratterizzato il Medioevo. II mare. A Imperia, in occasione delle Vele d'epoca, seconda settimana di settembre 2004. Una mostra sui documenti che descrivono il rapporto tra l'uomo e il mare raccolti da Maristella La Rosa per l'Archivio di Stato di Imperia (pronti 5 mila euro). Giovanni Mari Andrea Plebe Tra opere d'arte e arazzi, sui tavoli del ministero de! Beni Culturali nella stretta via del Collegio Romano ci sono due documenti. Il primo racconta il progetto di Giuliano Urbani e dei suoi massimi funzionari liguri per Genova anno della cultura nel 2004. IL secondo spiega come, dal 2005, cambieranno tutte le I regole per città che seguiranno Genova (e Lille, che condivide il 2004). Dal 2005 la città della cultura avrà linee precise cui attenersi: «II plano degli eventi deve riguardare un progetto culturale europeo rispondente a un tema specifico di dimensione europea, fondato a titolo principale sulla cooperazione Cultturale e sulla collaborazione con altre città dell'Unione». Quindi: «valorizzare le correnti culturali comuni ai cittadini europei, coinvolgere gli operatori culturali di altre città degli stati membri al fine di stabilire durature attività comuni». È per questo che Romano Prodi, presidente della Commissione Europea, ha proposto ai genovesi di rivolgere particolare attenzione al mare» Pazienza se il documento non parla di finanziamenti: il rischio di una nuova Genova, con pochi soldi in arrivo e incerti sino all'ultimo (10 milioni di euro) è sempre affacciato. A meno che non accada come a Lille che ha avuto soldi e certezze nel 1998, Genova varerà il suo programma definitivo ai primi di febbraio, dopo i due ultimi vertici del Comitato 2004 fissati il 20 e il 27 gennaio. Da lì cominceranno la trafila promozionale con partecipazione a fiere e eventi e la strategia di comunicazione.
Il piano del ministro Urbani per Genova 2004
Il ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani ha consegnato al sindaco di Genova Giuseppe Pericu un elenco di iniziative per la città europea della cultura nel 2004. Le iniziative includono:
* "I Capolavori della col lezione Durazzo" con una mostra sui grandi ritratti dei Savoia, con un costo di 300 mila euro;
* "Un patrimonio architettonico, artistico e librario" con una mostra sulla biblioteca universitaria, con un costo di 200 mila euro;
* "La storia di Genova attraverso le vicende delle sedi e dei documentari dell'Archivio di Stato" con un convegno di due giorni, con un costo di 15 mila euro;
* "Produzione e commercio della carta.
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