Credo che l'iniziativa de "Il Tirreno" sia davvero meritoria perchè ha riportato alla giusta attenzione un tema che è fondamentale per il futuro di Lucca e della sua provincia. Prima di entrare nel merito delle questioni sollevate, è necessario approfondire alcuni dati che riguardano le criticità del sistema turistico nel nostro paese. Secondo il World Economic Forum l'Italia è scivolata al 28 posto nella classifica della competitività turistica, malgrado abbia il maggior numero di beni artistici definiti patrimonio dell'umanità dalle Nazioni Unite. Se andiamo a leggere nello specifico l'analisi del Word Economic Forum, scopriamo che i punti di debolezza del sistema Italia sono in modo particolare due: la frammentazione degli enti che si occupano di promozione ed una scarsa propensione ad incoraggiare gli investimenti dall'estero. Problemi quindi che sono comuni al nostro territorio. Sulla promozione, sulla gestione degli eventi e delle manifestazioni, è necessario avere una voce unica, che metta insieme funzioni e responsabilità del pubblico e dei privati. Serve un coordinamento efficace ed efficiente delle politiche turistiche, che abbia come obiettivo il sostegno alla qualificazione delle strutture ricettive e la promozione intelligente delle nostre risorse. Negli anni scorsi, ahimè, la collaborazione tra gli enti è stata molto dibattuta e poco praticata, spero che le iniziative su Puccini e Batoni diventino un modello costante anche per servizi tempestivi che coinvolgano le categorie. In Europa gli enti pubblici competono sul mercato, grazie a strumenti sempre più raffinati di marketing territoriale, in grado di attirare interessi e investimenti internazionali. Lucca deve poter gareggiare ad armi pari con una politica intelligente che salvi l'unicità del suo territorio. e con tutti i più contemporanei strumenti di promozione turistica e di comunicazione commerciale. Ticket unico per musei e ville, pianificazione di un calendario di appuntamenti mirato alla destagionalizzazione dell'offerta turistica, sono certamente obiettivi di primaria importanza. Aggiungo che è altrettanto fondamentale procedere al finanziamento per recuperare strutture quali il Mercato del Carmine, la Manifattura e il Real Collegio. Recuperi, sia ben chiaro, destinati a confermare la vocazione culturale e turistica delle aree e soprattutto con una chiara e conseguente finalizzazione, che eviti i problemi che hanno accompagnato la storia di San Romano. Ultima ma non per importanza l'esigenza di sviluppare la necessaria visibilità per l'offerta turistica della Versilia, della valle del Serchio e della Garfagnana, in stretto collegamento con il capoluogo. Arte e cultura nel centro storico, un calendario completo di eventi in tutte le stagioni, strutture turistiche qualificate e facilmente prenotabili anche on line, una provincia che si contraddistingue per il fascino paesaggistico, per il mare, per la possibilità di praticare molteplici sport: questi sono i valori del pacchetto turistico di Lucca e della sua provincia che dobbiamo promuovere e comunicare sinergicamente in tutto il mondo. Andrea Marcucci (senatore Pd)
TOSCANA - turismo, serve un salto di qualità
Il senatore Andrea Marcucci sostiene che l'iniziativa di "Il Tirreno" è meritoria per riportare l'attenzione su un tema fondamentale per il futuro di Lucca e della sua provincia. Secondo il World Economic Forum, l'Italia è scivolata al 28 posto nella classifica della competitività turistica, nonostante abbia il maggior numero di beni artistici definiti patrimonio dell'umanità. I punti di debolezza del sistema italiano sono la frammentazione degli enti che si occupano di promozione e una scarsa propensione ad incoraggiare gli investimenti dall'estero. Marcucci sostiene che è necessario avere una voce unica per la promozione, la gestione degli eventi e delle manifestazioni, e un coordinamento efficace ed efficiente delle politiche turistiche.
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