PISA. Torna Malchiodi alla guida della soprintendenza. Lo annuncia lui stesso in una lettera in cui indica gli obbietivi prioritari verso cui indirizzerà il suo nuovo mandato: gli Uffici Pisani, San Piero, la Fortezza Vecchia di Livorno, il museo di San Matteo. «A distanza di cinque mesi - scrive - dalla nomina a soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici dell'Umbria, nell'ambito della nuova riorganizzazione del ministero, mi è stata nuovamente affidata la soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, al patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico per le Province di Pisa e Livorno. È quindi la terza volta che prendo servizio a Palazzo Reale, la prima come architetto, le altre due come soprintendente. In particolare gli obbiettivi più ambiziosi da avviare e magari portare a compimento, sempre che le risorse lo permettano, saranno gli Uffizi Pisani, San Piero a Grado, La Fortezza Vecchia di Livorno, il Museo di San Matteo, il complesso dei Beni Culturali di Calci e quello dell'Isola d'Elba. Credo che sia importante, a tal fine, far conoscere al miglior grado il valore di queste iniziative, ed il consenso che già le circonda. Sarà mia cura promuovere il valore delle Soprintendenze, particolarmente quella di Pisa, come autorevoli ed utili punti di riferimento per una tutela integrata ed attiva». Il ritorno di Malchiodi giunge dopo che era già stato annunciato il suo successore. Ma il ministero, pare a corto di fondi, è tornato sui suoi passi.