La scoperta è andata oltre le aspettative di chi aveva progettato la campagna di scavi: Petra svela le sue meraviglie, trovati i resti di una villa rustica, ceramica, monete e colonne romane. Una scoperta di enorme valore storico e archeologico che ha permesso di identificare a Petralia Soprana, un insediamento arcaico a Piano San Giacomo nei pressi di contrada Pinta dove sono emersi materiali ceramici di epoca molta antica che si fanno risalire al VI secolo avanti Cristo. E nella frazione di Raffo, in contrada Santa Marina proprio sopra gli argini del fiume Salso, una Villa rustica, detta delle Saline, qui gli scavi hanno portato alla luce cinque colonne di un insediamento di tarda età repubblicana romana (I sec. a. C.) e vario materiale ceramico ma principalmente due monete in bronzo. Questi due siti potrebbero chiarire alcuni punti oscuri sullarcheologia e la storia del territorio di Petralia e del comprensorio madonita. I risultati della scoperta sono stati presentati ieri pomeriggio presso la Biblioteca comunale di Petralia Soprana, dal professore Gaetano Messineo dellUniversità de LAquila, che ha guidato la campagna di scavi assieme allarcheologo Santino Ferraro, il geologo Salvatore Salerno e alcuni studenti universitari.