Palmieri: "Basta creare illusioni, bisogna informare i cittadini" Parcheggi a pagamento anche per i residenti, al posto degli stalli gratuiti, al passaggio del Civis in via Riva Reno. Sulla lunga strada del tram su gomma, mentre procedono i lavori nella seconda parte di via Marconi, cè un nuovo ostacolo. Su cui il presidente del quartiere Porto, Sergio Palmieri, chiede chiarezza da parte dellamministrazione comunale nel momento in cui ci si prepara ad incontrare i cittadini. Di fronte alla perdita di circa 200 stalli per la sosta, i posti delineati dalle strisce blu al centro di via Riva Reno, più volte è stato citato infatti il parcheggio della ex Manifattura Tabacchi, tra via del Rondone e via Azzo Gardino. Circa 550 posti auto che servirebbero a placare la sete di parcheggi, anche durante i lavori di rifacimento di via Riva Reno che dureranno secondo lassessore al traffico Maurizio Zamboni almeno un anno. «Prima di farsi troppe illusioni, però, bisogna essere chiari nellinformare i cittadini che quei posti sono a pagamento - dice Palmieri - anche per i residenti. Mentre nelle strisce blu i tanti abitanti della zona hanno il permesso di parcheggiare gratuitamente, la nuova struttura è realizzata in Project Financing, quindi i costruttori pagano lopera con i proventi del parcheggio, in concessione per 30 anni. Si tratta di posti a pagamento per tutti». Il modello è quello di piazza VIII Agosto, parcheggio sotterraneo realizzato dalla stessa cordata di imprese di cui capomandataria è la romana Astaldi Spa. Tariffe da 2 euro a 50 centesimi lora a seconda del periodo di sosta, con alcuni posti «in vendita» ai privati, in questo caso sono circa 100. «Questo è lennesimo «dettaglio» su cui lamministrazione è stata poco chiara - dice Renato Nucci del Comitato Palasport, in prima linea da più di un anno per «sbarrare la strada» al nuovo tram a guida ottica - ad ogni riunione si cita il nuovo parcheggio di via Azzo Gardino, ma si tratta di unopera che ha avuto tempi biblici e ancora non sappiamo le tariffe per la sosta. Noi ci stiamo organizzando per tornare di nuovo in piazza contro il Civis a settembre». Il fattore tempo è determinante. Da una parte, il tempo di realizzazione del parcheggio, unopera la cui progettazione e costruzione è iniziata più di cinque anni fa e si è scontrata con il ritrovamento di resti archeologici, che hanno bloccato a lungo i cantieri. Adesso i tecnici dellimpresa prevedono di poter consegnare la struttura, formata da tre piani interrati di 4 mila metri quadri luno, entro quattro o cinque mesi. In tempo per linizio dei cantieri in via Riva Reno? «A Zamboni chiediamo di avere almeno due mesi per le riunioni con i cittadini - mette le mani avanti Palmieri - e soprattutto di poter discutere un progetto esecutivo già approvato dalla Soprintendenza. Non ha senso accavallare queste fasi del lavoro, ai residenti e ai commercianti bisogna presentare un piano dei lavori effettivamente realizzabile». Calendario alla mano, si tratta di 120 giorni a disposizione della Soprintendenza ai beni artistici e architettonici dal momento in cui riceve il progetto esecutivo, anche se dallassessorato al traffico sperano che questa fase possa essere più rapida. A differenza di via Marconi, però, per via Riva Reno si tratta di lavori strutturali: il rifacimento della copertura del canale del Reno che scorre sotto lo strada, gradualmente rovinata dallumidità e messa a dura prova dal traffico delle auto che sono separate dal corso dacqua da circa 15 centimetri di asfalto e da un sistema di travi in calcestruzzo. Un lavoro imponente, che non ha precedenti dopo la copertura del corso dacqua nel 1956, a parte un intervento di rinforzo delle travi di una decina di anni fa.
BOLOGNA - Lallarme del presidente del quartiere Porto "Col Civis per i residenti solo parcheggi a pagamento"
Riassunto in massimo 200 parole:
Il presidente del quartiere Porto, Sergio Palmieri, chiede chiarezza da parte dell'amministrazione comunale riguardo al parcheggio a pagamento in via Riva Reno. I posti sono stati creati per 30 anni e sono a pagamento anche per i residenti. Il modello è quello di piazza VIII Agosto, con tariffe da 2 euro a 50 centesimi l'ora. Palmieri chiede di avere almeno due mesi per le riunioni con i cittadini e di poter discutere un progetto esecutivo già approvato dalla Soprintendenza. Il calendario prevede 120 giorni per la Soprintendenza ai beni artistici e architettonici.
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