E i Radicali sul caso Vaticano: intervenga il governo. Era stata posta sotto sequestro ma ora la costruzione è condonata Un nuovo abuso si staglia sui tetti di via della Pigna, mentre non si placa la polemica sulla ristrutturazione di palazzo Maffei Marescotti, del Vicariato, anche questo con affaccio su via della Pigna, dopo che è stato impedito ai vigili mandati dal sindaco Alemanno di verificare «lo stato dellarte» della costruzione nata come un fungo questestate a deturpare il panorama a due passi dal Pantheon. Ieri infatti il radicale Maurizio Turco ha presentato uninterrogazione al presidente del Consiglio in cui si chiede, tra laltro, quali sono le iniziative prese dal governo «nei confronti dello Stato Città del Vaticano in virtù del rifiuto assoluto di accesso nella sede del Vicariato opposto ai funzionari di polizia municipale del Comune di Roma il 22 agosto» e se il corpo diplomatico «è stato o sarà interessato della questione». Turco fa notare, nellinterrogazione, che il palazzo non gode dellextraterritorialità quanto «delle immunità riconosciute dal diritto internazionale alle sedi degli agenti diplomatici di Stati Esteri». Proprio di fronte al palazzo del Vicariato, al civico 24, un bel palazzo recentemente acquistato e ristrutturato da una immobiliare è stato sormontato, con lavori a partire dallinizio del 2006, da una "villetta" di circa 130 metri cubi, ricavata innalzando e allargando una vecchia lavanderia. Contro questorrore lUfficio antiabusivismo del Comune, su segnalazione dei cittadini, era intervenuto nellaprile del 2006 e con il concorso dei vigili urbani e su disposizione della procura di Roma aveva sequestrato il manufatto. Ora, però, il colpo di scena: la costruzione sul terrazzo è stata dissequestrata, i lavori finiti e la villetta sembra ormai destinata a rimanere intoccabile nel suggestivo panorama dei tetti intorno al Pantheon. Il dissequestro, per il quale molti cittadini stanno già gridando allo scandalo, è la conseguenza della sanatoria concessa dal Dipartimento IX del Comune (politiche attuazione strumenti urbanistici) ai sensi dellarticolo 36. E questo nonostante che tutta la zona sia sottoposta a vincoli ambientali strettissimi. Per una "villetta" condonata, almeno per il momento, non sono pochi però gli interventi contro abusi che hanno dato buoni risultati. È ormai risolta la questione di via Baccelli, dove a due passi da Caracalla erano spuntate da un giorno allaltro quattro palazzine, senza nessun permesso, già poste sotto sequestro dallUfficio antiabusivismo del Comune di Roma di cui è a capo Massimo Miglio. Ora la Soprintendenza di Roma ha detto la parola definitiva respingendo qualsiasi ipotesi di sanabilità: le palazzine non saranno condonate ma demolite. E le demolizioni, negli ultimi mesi, hanno fatto giustizia di abusi, alcuni dei quali davvero incredibili, come la villetta di 300 metri cubi a via Margutta, a ridosso di Trinità dei Monti. Sono finite sotto sequestro, con convalida del Gip, le tre arcate aperte senza alcun permesso dal ristorante Angelino ai Fori direttamente su via dei Fori Imperiali. Bloccato anche, a via Frangipane, dietro al Colosseo, lo sventramento di un sottosuolo di grande interesse archeologico fatto per aprire una discoteca.
ROMA - Pantheon, nuovo abuso sui tetti "villetta" costruita sul terrazzo
Il governo è stato chiamato a intervenire sul caso Vaticano, dove un palazzo del Vicariato è stato ristrutturato senza il permesso dei vigili urbani. La costruzione, che ha causato un abuso di immunità, è stata condonata dal Dipartimento IX del Comune. I Radicali hanno presentato un'interrogazione al presidente del Consiglio chiedendo quali iniziative sono state prese dal governo per risolvere la questione. Il palazzo del Vicariato non gode dell'extraterritorialità, ma delle immunità riconosciute dal diritto internazionale. La costruzione è stata sequestrata nel 2006, ma ora è stata condonata.
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