CENTRO STORICO. DOPO LE POLEMICHE «Seguiremo attentamente i lavori di riqualificazione di piazza Virginio e di ristrutturazione della ex chiesa di San Francesco, come è nostra consuetudine». La Soprintendenza per i Beni Archeologici assicura così i dieci consiglieri comunali di minoranza che avevano presentato un esposto sul progetto di restyling di una delle zone simbolo del centro storico di Cuneo. Alla richiesta, da part e dei gruppi d'opposizione, di sondaggi archeologici in profondità in piazza Virginio, la Soprintendenza risponde: «L'affioramento di resti o di stratificazioni antichi richiederà gli opportuni ampliamenti e approfondimenti dello scavo. Si è demandata ad una seconda fase, a intervento in corso, la valutazione di eventuali resti da lasciare a vist a». La risposta soddisfa i firmatari dell'esposto. «La Soprintendenza - spiega Luca Pellegrino della lista ''Parola per Cuneo" - conferma le nostre preoccupazioni sul fatto che il cantiere di restyling riguarda un'area ad interesse archeologico, quindi va seguito con attenzione; le stesse cose che noi da tempo diciamo al Comune. In secondo luogo emerge che il progetto di riqualificazione della piazza è stato trasmesso a Torino solo il 12 giugno, quindi dopo che noi avevamo sollevato dubbi». «Non cambia nulla, sia per quanto riguarda il progetto, sia il cronoprogramma del cantiere - dice il sindaco Alberto Valmaggia -. Come già avevamo previsto i lavori di scavo saranno seguiti da un archeologo. Se emergeranno dei reperti storici si valuterà come conservarli». L'intervento di restyling di piazza Virginio (spesa prevista oltre un milione di euro) dovrebbe scattare, secondo le previsioni, lunedì e prevede l'eliminazione di tutti i posteggi, la pavimentazione in pietra di Luserna delle vie Sette Assedi e Santa Maria, la posa di acciottolato in pietra di fiume davanti all'ingresso dell'ex chiesa di San Francesco, la chiusura al traffico del tratto di strada tra la tettoia e il museo con la realizzazione di una zona verde, la sistemazione di un palco telescopico a scomparsa sotto l'ala coperta, da usare per concerti. C. G.