I tecnici: copertura logora, non possiamo rischiare cedimenti Zamboni: "Civis o no, lintervento va fatto. Ma non strozzeremo nessuno" Monzali: "Siamo obbligati a fare la ristrutturazione, il cemento in più punti si sfalda" «Civis o no, i lavori in via Riva Reno occorre farli» afferma lassessore alla Mobilità Maurizio Zamboni togliendo ogni speranza a coloro che ancora pensano di poter evitare il mega cantiere sotto casa. Poi, consultati i tecnici, stabilisce anche i tempi: «Entro un anno bisogna intervenire per evitare che si creino rischi». In questo nuovo scenario, il tram su gomma o il filobus che dir si voglia, diventa improvvisamente secondario regredendo sullo sfondo. «Il fatto è - spiega Fabio Monzali di Atc - che la copertura del canale Reno è ormai logora. Il cemento si è sfaldato in più punti e larmatura di ferro che lo attraversa comincia parimenti a corrodersi sotto lazione degli agenti atmosferici. In poche parole, è necessario porre mano a questa struttura per evitare che in futuro diventi pericolosa». Non si tratterà di un intervento leggero, avvertono ancora i tecnici. In primo luogo, la sistemazione della copertura riguarda un tratto cospicuo di oltre settecento metri di strada. In seconda analisi, occorrerà porre mano anche alle pareti del canale per ottemperare a una nuova normativa antisismica entrata in vigore nel frattempo. Tradotto in parole povere, il cantiere sarà di grande impatto e durerà parecchio. «In ogni caso - avverte Zamboni - ci prenderemo tutto il tempo necessario per avvisare la popolazione e per discutere con tutti i soggetti interessati. Noi non vogliamo strozzare nessuno». Dalla prossima settimana Atc, Comune e imprese cominceranno a discutere da dove cominciare e come eseguire lintervento. Poi partirà la fase di informazione e discussione. «Però, ripeto - interviene ancora Monzali - il Civis qui centra relativamente e non si dica che questi sono lavori fatti per il tram. Il canale deve essere in ogni caso ristrutturato: è dobbligo porvi mano». Detto ciò, il progetto esecutivo per il tram è pronto, fanno sapere allAtc, e sarà sottoposto immediatamente allesame della Soprintendenza che avrà tempo 120 giorni per dare lassenso. Nel frattempo verrà data informazione ai cittadini? «Non è detto che la Soprintendenza si prenda quattro mesi per rispondere» ribatte Zamboni. «Nel caso di via Marconi il sì è arrivato più rapidamente e anche per via Riva Reno le cose potrebbero andare spedite». Il mega cantiere, che presupporrà anche la chiusura temporanea della strada tra gli incroci con via Marconi e via Lame e il senso unico (direzione Lame) tra via San Felice e la stessa via Lame, durerà circa un anno se tutto filerà liscio. «Ma non faremo né forzature, né furbate - ribadisce Zamboni - visto che tutti saranno avvertiti». Quanto alle ragioni del degrado della copertura del canale, sul quale è ricavato il parcheggio della strada, gli esperti tirano in ballo il passaggio di acque a forte acidità derivante dagli scoli non del tutto depurati negli anni addietro. Lazione di questi componenti chimici ha prodotto un progressivo sfaldamento del cemento e la messa a nudo dellarmatura di ferro a sua volta attaccata dalla corrosione. Se non si intervenisse e tale armatura si assottigliasse per lossidazione, il tutto diventerebbe pericoloso. Ecco la ragione per la quale occorre intervenire con urgenza e loccasione è fornita dal passaggio del Civis. Intanto procedono i lavori nella vicina via Marconi. Atc conferma che entro il quindici settembre, data di ripresa delle lezioni, la strada sarà pronta. Da domani cominceranno i lavori per il terzo quarto ed entro una decina di giorni terminerà il cantiere per la parte ovest della via (verso piazza dei Martiri) per poi passare dallaltro lato (verso la Camera del lavoro) più facile in quanto non richiederà il riassetto anche del marciapiede. A strada ultimata, anche i varchi «Sirio» saranno modificati: quello centrale sarà controllato dal vigile elettronico, mentre quello a lato, sulla preferenziale, sarà controllato da «Rita».
BOLOGNA - CIVIS: Allarme Atc in Riva Reno "Lavori urgenti per il canale"
Il comune di Bologna ha deciso di intervenire con urgenza per ristrutturare la copertura del canale Reno, che è logora e si sta sfaldando. Il cantiere, che sarà di grande impatto, dovrà essere completato entro un anno. I lavori saranno effettuati con il rispetto della popolazione e dei cittadini interessati. Il progetto esecutivo per il tram è pronto e sarà sottoposto alla Soprintendenza entro 120 giorni. Il mega cantiere, che prevede la chiusura temporanea della strada, durerà circa un anno. La ragione del degrado della copertura è il passaggio di acque a forte acidità derivante dagli scoli non del tutto depurati.
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