IL CASO Tanti soldi spesi in comunicazione Undici incarichi esterni per un totale di 82.155,15 euro, di cui la maggior parte (oltre trentamila) destinati a progetti di immagine esterna del Comune e comunicazione. Sono le consulenze che palazzo civico ha autorizzato (finora) per tutti i dodici mesi di quest'anno. Dopo essersi, oltretutto, dato ufficialmente un freno: «Il consiglio comunale - spiega il sindaco Umberto Marvogli - ha fatto un procedimento per stabilire il tetto massimo dell'importo totale delle consulenze esterne. L'intenzione è quella di diminuirle progressivamente, fino a poter coprire tutto quello che c'è da fare con personale interno, ma il problema è anche che in più settori la pianta organica del Comune è carente. Sono scoperti cinque o sei posti di operai, di un vigile nella polizia municipale. Per rimpinguare anche altri servizi siamo in attesa del decreto governativo specifico», continua Marvogli. «Quelli affidati quest'anno - prosegue il sindaco - non sono grossi incarichi». E quanto alla concentrazione delle spese per le consulenze nel settore comunicazione (18mila euro alla srl Italiasport.net del gruppo Kee per attività di coordinamento e cura dell'immagine esterna delle iniziative comunali; cinquemila euro ad Aldo Filippi per la realizzazione del marchio-logo delle Colline del Valdarno e della relativa campagna di comunicazione e pubblicizzazione e 7.655 euro alla dottoressa Annalisa Becherini per realizzare il progetto di promozione dell'attività della biblioteca comunale), il primo cittadino si giustifica dicendo che «su questo fronte insistiamo perché con altri tre Comuni in Italia siamo stati scelti dal ministero dell'Interno per un progetto multimediale di conferenze e convegni on-line. Siamo in questa sperimentazione con La Spezia, Siracusa e un Comune nel Novarese. Il nostro sportello unico inoltre, nel contesto di questo progetto, sta preparandosi a eseguire on-line anche tutti i servizi e i pagamenti. Per questo abbiamo puntato sulle consulenze per l'immagine e la comunicazione». Fra le consulenze più consistenti dal punto di vista economico, ci sono inoltre quella al dottor Andrea Desideri per l'attività di responsabile scientifico del museo di Castelfranco e di Orentano (10.687 euro fino al 31 dicembre 2008) e ad Anna Piazza per l'aggiornamento dell'inventario dei beni mobili e immobili del Comune (15.390 euro). I settori tecnico e gestione del territorio, con i servizi culturali risultano gli ambiti dove le consulenze sono state più richieste. Il Comune ha "appaltato" (all'ingegner Andrea Capecchi, per 8.800 euro) anche il servizio di prevenzione e protezione dei luoghi di lavoro, l'applicazione in sostanza della legge 626. Barbara Antoni