I privati che vendono tagliandi per il principale museo fiorentino al doppio del normale prezzo sono ai primi posti nei motori di ricerca Il direttore degli Uffizi: «Un solo sito autorizzato alla vendita on-line, prendiamo le distanze dagli speculatori». La Polposta è già al lavoro «Esiste un solo sito ufficiale per la vendita dei biglietti on-line». Parola del direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali, che così risponde alle polemiche sui biglietti per il museo venduti sul web a prezzi maggiorati. «Prendiamo le distanze da tutti gli altri servizi disponibili su internet, di cui non eravamo informati e che non sono convenzionati con noi». Il sito ufficiale si raggiunge tramite l'indirizzo www.uffizi.firenze. it: lì un biglietto costa 14 euro, il prezzo più basso disponibile in rete. Purtroppo arrivarci non è così facile. Da qualsiasi motore di ricerca, inserendo la parola chiave «uffizi» o una combinazione come «biglietti uffizi», si viene indirizzati su vari portali che offrono la possibilità di visitare la Galleria «senza fare la coda ». Alcuni fanno capo ad agenzie di viaggio tour operator autorizzati dalla Camera di Commercio di Firenze, come Florence- Museum.com della Tuscanyall (che vende i tagliandi a 18,75 euro) o florence-tickets. com della New Globus Viaggi (23). Da Weekend a Firenze.com (una srl con sede a Prato) si può anche noleggiare una macchina, prenotare una camera in un hotel o addirittura comprare dei souvenir via web: in questo caso un biglietto per la Galleria più famosa del mondo costa 19,50 euro. FlorenceArt è un sito in lingua inglese, creato per i turisti. Lì un ingresso agli Uffizi costa 21,70. Fra le prime posizioni c'è infine uffizi.com, un sito dalla proprietà non specificata, con nome, grafica e contenuti che possono dare l'impressione di trovarsi nel sito ufficiale del museo. Su uno sfondo rosso campeggia il giglio fiorentino e le pagine sono interamente dedicate agli Uffizi, senza link per sistemazioni alberghiere o altro. I biglietti vengono venduti a 19,50 euro. Ma le stranezze non si fermano qui: basta pensare che se all'indirizzo web ufficiale i primi posti disponibili per la visita sono prenotabili dal 2 settembre, sui siti non autorizzati si trovano biglietti già per il giorno successivo al momento della richiesta. «Evidentemente questi privati hanno acquistato un gran numero di ingressi in anticipo per poi venderli a prezzi maggiorati. - spiega Mariella Becherini dell'Opera Firenze Musei, la concessionaria che si occupa della vendita dei biglietti per la Galleria Inoltre hanno pagato per comparire nei primi posti delle indicizzazioni dei motori di ricerca. Purtroppo sembra essere perfettamente legale e ci sono ben poche cose che possiamo fare per tutelare i visitatori». Alla Galleria degli Uffizi e a Firenze Musei non rimarrebbe che comprare le prime posizioni delle indicizzazioni web oppure assicurarsi l'esclusiva sulla prevendita dei biglietti. Ad occuparsi del caso, comunque, saranno gli investigatori della Polposta.
FIRENZE - Uffizi, l'incredibile bagarinaggio dei biglietti on-line
Il direttore degli Uffizi, Antonio Natali, ha risposto alle polemiche sui biglietti per il museo venduti sul web a prezzi maggiorati. Il sito ufficiale per la vendita dei biglietti on-line è www.uffizi.firenze.it, dove un biglietto costa 14 euro. Tuttavia, da qualsiasi motore di ricerca, si vengono indirizzati su vari portali che offrono la possibilità di visitare la Galleria senza fare la coda. Alcuni di questi portali vendono i biglietti a prezzi maggiorati, come Florence- Museum.com (18,75 euro) o florence-tickets.com (23 euro). Un'altra srl, Weekend a Firenze.com, offre anche la possibilità di noleggiare una macchina o prenotare una camera in un hotel.
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