Castellammare. Stabia al centro di un grande disegno artistico firmato da Lucio Dalla, la città svelata da un progetto nato dalla curiosità del cantautore bolognese. Dai resti dell'antica civiltà romana, villa Arianna e San Marco, il desiderio di valorizzare i siti archeologici meno conosciuti. Così dopo le visite ai parchi tematici e il successo mondiale delle mostre sui reperti ritrovati all'interno delle antiche residenze estive, Lucio Dalla e Annamaria Boniello, ex amministratrice dell'azienda autonoma di cura e soggiorno stabiese, puntano i riflettori sui luoghi della storia. Eventi, spettacoli, recital e concerti in tutti i siti di interesse culturale della fascia costiera, partendo da Ercolano, per poi fare tappa a Pompei, Stabia, giungendo fino a Capri, dove vi sono i resti di Villa Damecuta. «Un percorso dettato dalla storia che deve rivivere in quei luoghi fantastici precisa Lucio Dalla un tour che, perché no, potrebbe vedere la partecipazione di grandi nomi dello spettacolo. In effetti sono rimasto incantato da tutta questa meraviglia e non è possibile che continui a rimanere sconosciuta ai più». Così il cantante parla di Castellammare spalleggiato dall'amico e collega Rosalino Cellammare, per tutti Ron. «È una città bellissima che non avevo mai visto prima d'ora, magica grazie al binomio creato dal mare e dall'archeologia ugualmente bella come quella di Pompei». Una combinazione che, secondo Lucio Dalla, grazie a un elemento in comune come l'acqua, potrebbe fornire ispirazione per un nuovo lavoro. «Sono un uomo di mare, e amo tutto ciò che ha a che fare con esso, come il vento e gli odori - specifica il cantante - nonostante sia originario di Bologna considero la mia casa l'Italia da Napoli in giù. Qui sto bene e vorrei entrare nell'animo della gente del posto per vivere e scoprire nuove cose; sensazioni che magari poi ascolterete in una bella canzone». Intanto il cantautore ha voluto dedicare due concerti alla città che lo ha stupito grazie a due diversi sfondi. Prima l'archeologia della collina di Varano con il concerto recital con la partecipazione dell'attore Marco Alemanno e poi la naturalezza del mare che bagna la città. E per fare ammirare dall'alto il profilo del Vesuvio, tutta la costa e le bellezze del golfo di Castellammare, Giuseppe Di Somma e sua moglie, la caprese Marialibera Valente, hanno organizzato una serata di gala dopo-concerto sulla terrazza dell'hotel Stabia. Al tavolo con Lucio Dalla, Ron e Marco Alemanno che ha promesso ai coniugi Di Somma di tornare a ottobre, nel complesso «Stabia Hall» per presentare il suo libro edito da Bompiani - gli amici, lo staff dei due cantanti, e tra gli amministratori locali il sindaco Salvatore Vozza. «Grazie agli stabiesi e a tutti gli ospiti della città, che numerosissimi hanno partecipato a quest'evento con passione e compostezza». E 30mila spettatori la scorsa serata hanno affollato l'arenile e parte della villa comunale per seguire il concerto evento anteprima del Quisisana festival 2008. E ripercorrendo i suoi successi, come «Canzone», «Anna e Marco», «Futura» è giunto poi al pianoforte intonando le note di «Caruso» cantandola con il pubblico che ha poi salutato con «Attenti al Lupo».
CAMPANIA - Castellammare. Stabia al centro di un grande disegno artistico
Lucio Dalla ha visitato Castellammare e ha scoperto la sua bellezza grazie all'archeologia e alla natura. Ha deciso di valorizzare i siti archeologici della città e ha organizzato un tour artistico con eventi, spettacoli e concerti in tutti i luoghi di interesse culturale. Il cantautore ha anche dedicato due concerti alla città, uno sulla collina di Varano e l'altro sulla costa. La serata di gala dopo-concerto è stata organizzata sul terrazzo dell'hotel Stabia e ha visto la partecipazione di Lucio Dalla, Marco Alemanno e altri ospiti. Il tour artistico è stato un successo e ha visto la partecipazione di 30mila spettatori.
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