De Caro, direttore per larcheologia dei Beni Culturali: " Necessarie rimozioni" "La tutela prima di tutto. Ma a Napoli un tempio vivrà spostato nella stazione Duomo" Sul caso del parking del Pincio parla il direttore generale dei Beni archeologici del ministero, Stefano De Caro, che ha convocato il comitato di settore per valutare il da farsi dopo i ritrovamenti di edifici romani: «Decideremo se spostare alcuni reperti che rientrano nel progetto del parcheggio». E sul parking della discordia interviene il ministro ombra dellAmbiente, Ermete Realacci, che chiede di non fermare i lavori ma di valorizzare i ritrovamenti. Crescono poi le polemiche per la sopraelevazione sul palazzo del Vicariato, vicino al Pantheon. Il radicale Staderini si appella al sindaco Alemanno: «Intervenga con urgenza». La soprintendente Galloni: «Lextraterritorialità è anche una questione di buon senso. Cè chi capisce in che ambito si trova e chi non». E aggiunge: «Di palazzo Maffei Marescotti mi occuperò presto». «Il rapporto sui ritrovamenti al Pincio ci è stato appena consegnato dalla Soprintendenza. Lo stiamo analizzando ed è mia intenzione sottoporlo al Comitato tecnico scientifico per i Beni archeologici. Mi farò accompagnare dal soprintendente Bottini e, avuto il loro parere, decideremo sul da farsi». Così il direttore generale per i beni archeologici del ministero Beni culturali, Stefano De Caro. Mentre forze politiche, ambientalisti e archeologi si dividono sullo stop al cantiere per il parcheggio da 700 posti, e nel giorno in cui anche Ermete Realacci (Pd) si spende per il «sì» («Massimo rispetto per i ritrovamenti, ma la maniera migliore per rispettarli è farli essere un pezzo della vita della gente» ha detto il ministro ombra dellAmbiente), al San Michele vengono chiamati i professori del comitato. Lopinione di Giuseppe Sassatelli, Andrea Augenti, Mario Torelli e Irene Berlingò servirà al ministero per dare lultima parola sul parking della discordia. Professor De Caro, per legge è lei a decidere se e quale reperto deve essere smontato, spostato, o sacrificato. È il caso del Pincio? «La relazione della Soprintendenza segnala che ci sarebbero da fare rimozioni di strutture antiche, cunicoli che rientrano nellarea del progetto per il parcheggio. Vedremo che decisione prendere». Politici, amministratori e impresa dicono però che i resti saranno salvati modificando il progetto. «Occorre una valutazione complessiva, non sempre basta spostare un pilastro di qualche metro per salvaguardare il bene». Ma agli inizi di settembre la giunta Alemanno discuterà il caso in aula. E intanto i lavori vanno avanti. «Ognuno fa il proprio mestiere. Io voglio ricordare che la Costituzione italiana attribuisce al patrimonio culturale valore fondativo dellidentità della Repubblica, a prescindere degli interessi daltra natura coinvolti». E se sul piatto della bilancia ci sono un parcheggio e una domus? «La Costituzione è chiara. La tutela non è subordinata alla valutazione di altri interessi». Non teme così di passare per essere un talebano della tutela? «No, io mi riferisco a ritrovamenti di interesse archeologico (e non basta un coccio a bloccare un cantiere ...) che devono uscire valorizzati, resi fruibili, dalloperazione architettonica. Ad esempio a Napoli, quando ero soprintendente, per la realizzazione della fermata della metro Duomo, decidemmo noi di smontare e rimontare il tempio di primo secolo a. C. venuto alla luce durante i sondaggi. E oggi tutti possono ammirare in mostra al museo di Napoli i risultati di questi ritrovamenti, anticipazione della stazione archeologica in corso di progettazione da Massimiliano Fuksas». Il comitato di settore è composto da archeologi. Ma al Pincio il problema della tutela è anche di carattere monumentale e ambientale. «Il direttore generale Roberto Cecchi valuterà se sottoporre la questione al comitato per i Beni architettonici e paesaggistici. In questo caso si avrà un parere congiunto dei comitati, come ad esempio è avvenuto per la stazione di piazza municipio a Napoli».
la Repubblica
23 Agosto 2008
ROMA - PINCIO - "Parking Pincio, sui resti decidiamo noi"
CA
Carlo Alberto Bucci
la Repubblica
Il direttore generale dei Beni culturali, Stefano De Caro, ha convocato un comitato di settore per valutare il caso del parking del Pincio a Roma, dove sono stati ritrovati edifici romani. De Caro ha affermato che la tutela è necessaria, ma che alcuni reperti potrebbero essere spostati o smontati per farli essere valorizzati. Il ministro ombra dell'Ambiente, Ermete Realacci, ha chiesto di non fermare i lavori, ma di valorizzare i ritrovamenti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 3 Apr 2004
Pasqua e Primo maggio musei aperti per la festa
la Repubblica · 30 Mag 2004
La grande stagione della scultura al Sud
la Repubblica · 30 Set 2004
Soprintendenze con la sorpresa. Da Bari a Lecce il ministero sdoppia gli uffici ma taglia i fondi
la Repubblica · 16 Apr 2005
Risorge la Niobe dei Quintili
la Repubblica · 16 Apr 2005
Sembrava una pietra, poi è apparsa la donna
la Repubblica · 11 Mag 2005
Ecco il ponte dell'imperatore. Liberato dalla terra e dai rifiuti durante i lavori per il Gra
la Repubblica · 17 Mag 2005
Palazzo Barberini, i militari restano. Lasciano il pianterreno ma vogliono tenere il piano nobile. Più la casina Savorgnan
la Repubblica · 27 Mag 2005
Palazzo Barberini, è braccio di ferro
la Repubblica · 15 Giu 2005
Pugni e ring a piazza Navona il "no" dei soprintendenti
la Repubblica · 14 Lug 2005
Sampietrini, monumenti a rischio - Allarme della soprintendenza: 'Toglierli da piazza Venezia"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
MF Milano Finanza · 24 Ago 2006
Un'iniezione da 113 milioni per i beni culturali siciliani
Fonte non specificata · 24 Ago 2006
Musei on line, risorsa "Remunerattiva"
Corriere della Sera · 25 Ago 2006
Venezia offre una sede per la collezione Terruzzi
Il Mattino · 25 Ago 2006
IL RESTAURO. Napoli. Tornano le meraviglie di San Gregorio
la Repubblica · 24 Ago 2006
Niente più soldi per il restauro stop ai lavori nel mausoleo
la Repubblica · 24 Ago 2006
Pantelleria: nuove scoperte archeologiche.
la Padania · 25 Ago 2006
"Guerra" dei Mantenga. Sgarbi non molla
La Gazzetta del Mezzogiorno · 27 Ago 2006
S. Vito dei normanni. Nei paesi di Puglia l'arte non si fa da parte
Corriere della Sera · 27 Ago 2006
E nasce la supergalleria d'arte : Sanpaolo-Intesa La collezione dei Caravaggio, Picasso e Balla
la Repubblica · 27 Ago 2006
NAPOLI: Galleria Principe cenerentola dei monumenti abbandonati
La Gazzetta del Mezzogiorno · 28 Ago 2006
MATERA. Ecco come sul terrirorio si rafforza la rete museale
Avvenire · 30 Ago 2006
A Pisa musei dei miracoli per chi non vede
Corriere della Sera · 1 Set 2006
Orvieto. Scoperto il santuario degli Etruschi
Il Mattino · 1 Set 2006
Nola. La Provincia trova i soldi il villaggio non chiuderà
Il Mattino · 2 Set 2006
Piano speciale per il turismo
la Repubblica · 31 Ago 2006
NAPOLI: Opportunità Notte bianca
La Stampa · 3 Set 2006
Mostra del Mantegna: Riscoperte e restauri ma quante novità
Corriere della Sera · 4 Set 2006
Gli Istituti italiani di cultura
Il Mattino · 5 Set 2006
GUGLIELMO INCONTRA I DIRIGENTI Soprintendenza, scambio di consegne
la Repubblica · 7 Set 2006
Pan il parente povero dell'arte. Palazzo Roccella, l'arte senzaun'idea