Il cantiere di Niemeyer sospeso nel blu La tutela di una storica dimora in cambio di posizioni più soft sui rischi che comporta "invadere" con una delle maestose astronavi architettoniche di Oscar Niemeyer uno dei punti più suggestivi della costiera amalfitana. La battaglia che vide affrontati il presidente del Ravello Festival Domenico De Masi e il sindaco Paolo Imperato, che con gli ambientalisti si opponeva alla costruzione dellauditorium progettato dallarchistar brasiliano, ormai appartiene al passato. Del resto di fronte alle spettacolari foto - pubblicate in questa pagina - del cantiere, non è difficile che cadano le resistenze. Insieme Ravello e la Fondazione - nella quale peraltro il Comune ha fatto il suo ingresso come partner istituzionale - invitano da padroni di casa al concerto speciale (dedicato da De Masi "alle 35 maestranze che lavorano allopera") che domenica, con lassolo di 60 minuti del sassofonista Nicola Alesini, darà un primo saggio ai visitatori di quello che sarà lauditorium firmato Niemeyer. Dopo anni di polemiche e ricorsi in tribunale, un certo pragmatismo spingeva gli organizzatori a mostrare concretamente a che punto era un cantiere messo in pericolo più volte dalle dispute tra favorevoli e contrari. In due anni si era già tentato, ma solo ora è arrivato lok dellufficio tecnico del Comune per la sicurezza degli spettatori. Che saranno ospitati nella parte già terminata dellauditorium, quella dove sorgerà il bar, e che ha già avuto il collaudo dei tecnici. Non saranno prove di acustica, perché non è qui che a lavori finiti si troverà il palco. Ma la sala concerti finalizzata a destagionalizzare il turismo di Ravello, che si prevede sarà aperta al pubblico a maggio 2009, riserva la più grande sorpresa per il 30 settembre, quando sarà innalzata la cupola della struttura. Il suo venerando autore - Niemeyer ha compiuto 101 anni - per la ben nota avversione agli aerei, non verrà a vederlo neppure quando sarà finito: del resto ha democraticamente riservato lo stesso trattamento anche al Palazzo dellOnu realizzato a New York nel '47. Per il palcoscenico viene riproposto il concetto del palco di Villa Rufolo: una piattaforma che dà limpressione di essere flottante, poggiata sul mare; un "occhio" alle spalle del palcoscenico farà spaziare lo sguardo sullorizzonte oltre il bianco della aerodinamica struttura progettata dal maestro brasiliano. Ruggini superate. Ad addolcire il Comune è stata anche la massima disponibilità da parte della Regione ad acquisire al patrimonio regionale prima che diventasse un residence, Villa Episcopio, abitata da Wagner, da Vittorio Emanuele III e sede delle riunioni del governo Badoglio. Nel febbraio 2007 per 9 milioni di euro Bassolino assicurò la villa ai cittadini di Ravello. Questo colpì anche il sindaco Paolo Imperato. «Sullauditorium - precisa il sindaco - conducemmo una battaglia per il rispetto delle regole. Le posizioni personali restano quelle che ciascuno ha maturato, in ogni caso abbiamo interesse che lopera venga realizzata nei tempi tecnici e secondo le indicazioni di Niemeyer». È cambiato qualcosa in questi anni? «Cè una grande sintonia con la Regione, che ci ha aiutato con una importante operazione a restituire a Ravello Villa Episcopio. Abbiamo sottoscritto un protocollo per il recupero e la realizzazione di un anfiteatro tra la villa e il duomo di Ravello, dove si potranno tenere manifestazioni di carattere turistico-culturale».