I lavori per il recupero del monumento costeranno 320mila euro La costruzione svetta su un lato di piazza Garibaldi ed è una dei simboli della città. Il 18 settembre saranno aperte le buste per l'appalto, poi apertura del cantiere La primavera del 2009 porterà in piazza Eroe dei Due Mondi, nel cuore del centro storico di Orbetello, una Torre dell'Orologio completamente restaurata. Un monumento più bello e, soprattutto, più sicuro, dal momento che, dopo i lavori provvisori di qualche anno fa, la sua stabilità era sempre appesa ad un filo. Per questo l'amministrazione sono mesi che si sta dando daffare per espletare l'iter che porterà all'intervento definitivo. Prima sono state richieste alla Soprintendentenza tutte le autorizzazioni necessarie, quindi si è pensato ai finanziamenti che sono stati recuperati dall'avanzo di bilancio. Dal tesoretto di circa un milione di euro messo da parte, i 320mila necessari per la storica torre sono stati accantonati abbastanza agevolmente. E così ecco che si è potuto indire il bando per l'assegnazione dei lavori che partono da una base d'asta di 231.698,30 euro, oneri di sicurezza compresa. Le ditte interessate possono presentare le loro offerte fino al 17 settembre. Il giorno successivo si procederà all'esame dell'offerte nella sala riunioni della stazione appaltante in via Don Carlo Steeb. Quindi, una volta assegnata l'operazione, via con il restauro conservativo per terminare il quale ci saranno 150 giorni utili. Per l'assessore ai lavori pubblici del Comune lagunare, Nerio Mastacchi, è un bel traguardo raggiunto. «Dobbiamo concentrare la nostra attenzione - dice - sulla cupola dell'orologio che attualmente è molto pericolosa, essendo di ferro. Come tutti ricorderanno, due o tre anni fa il vento fece cadere per terra il castelletto di acciaio che venne rimesso a posto con dei ferri, soggetti a logorarsi e cadere. Adesso viene rifatta la cupola con l'intelaiatura compresa la parte muraria. Si farà, insomma, un bel lavoro, come d'altronde merita questo che è il simbolo della piazza centrale di Orbetello». Oltre alla parte superiore, Mastacchi annuncia interventi anche sull'orologio che lo scorso novembre balzò su tutte le cronache per l'improvvisa perdita della lancetta dei minuti. Un furto? Uno scherzo di pessimo gusto? Le domande rimbalzarono tra gli orbetellani per un paio di giorni, finché gli operai del Comune, giunti in piazza con una gru, trovarono, l'asta in ferro nel cornicione che delimita il quadrante dello storico segnatempo. A farla finire lì era stato un forte colpo di vento. Nessun giallo. L'orologio tornò a scandire i minuti, oltre che le ore, degli orbetellani. Come farà ancora per tantissimi anni.