Finora nessuno ha chiesto il dissequestro del Forte Il monumento fu chiuso cinque settimane fa dopo la tragica morte di Veronica cinque settimane dopo la tragica morte di Veronica Locatelli, il Forte Belvedere resta sotto sequestro e linchiesta della procura e della squadra mobile non cessa di portare alla luce falle nel sistema di sicurezza. Nessuno ha chiesto il dissequestro dellimmobile, né il Comune, che è il proprietario, né la cooperativa Archeologia, che lo aveva in gestione. Veronica Locatelli è morta nella notte fra il 15 e il 16 luglio precipitando da un bastione mentre cercava di raggiungere il fidanzato e gli amici. Era al Forte per festeggiare il suo compleanno. Dopo aver imboccato un camminamento, si era trovata il percorso sbarrato da una transenna. Nel buio aveva visto del verde oltre il parapetto e aveva pensato che vi fosse un prato. Perciò era salita sulla balaustra, alta circa 80 centimetri, con lidea di tagliare attraverso lerba. Invece quelle fronde erano le cime degli alberi del sottostante giardino di Boboli e oltre il parapetto cera il vuoto. Per Veronica non cè stato scampo, così come era accaduto il 3 settembre 2006 allo studente romano Luca Raso, 20 anni, precipitato da uno dei bastioni del Forte. Dalla indagine sulla morte di Veronica sembra emergere una certa superficialità nelle misure di sicurezza adottate dopo la morte dello studente romano. Se è vero che il Forte è uno scenario fantastico per ogni genere di manifestazione, è vero anche che è nato come fortezza, per ingannare e attirare in trappola i nemici, e in quanto tale è pieno di insidie. Lidea di un corrimano per rialzare il parapetto circola da anni, non ha incontrato divieti da parte della Soprintendenza, ma non si è mai concretizzata, almeno lungo il bastione dal quale è precipitata Veronica. In quello stesso punto, allesterno del muro, cè una luce guasta da anni, che non è mai stata riattivata e che invece, se funzionante, consentirebbe di percepire il vuoto. I fari installati dopo lincidente del 2006, uno dei quali doveva illuminare dallaltro proprio quel bastione, quella sera erano stati spenti, e ancora non è chiaro per iniziativa di chi. Allinterno del Forte funzionavano un bar ristorante, unarea per proiezioni e concerti, cera anche un cantiere, e quella sera era stata inaugurata la mostra del fotografo David Lachapelle. La cooperativa Archeologia aveva chiesto lagibilità per 150 persone e garantito un servizio di sorveglianza di otto elementi. Quella sera, tuttavia, il Forte era gremito. Per la sola mostra fotografica erano stati diramati 1.500 inviti, qualche centinaio dei quali dallo stesso Comune. Con una tale affluenza, la sorveglianza era insufficiente.
FIRENZE - Falle nella sicurezza il Belvedere resta chiuso
Il Forte Belvedere è stato chiuso cinque settimane fa dopo la morte di Veronica Locatelli, che è caduta da un bastione mentre cercava di raggiungere il fidanzato e gli amici. Nessuno ha chiesto il dissequestro dell'immobile, né il Comune, che è il proprietario, né la cooperativa Archeologia, che lo aveva in gestione. La procura e la squadra mobile continuano a indagare sulla morte di Veronica. La morte di Veronica sembra essere legata a una certa superficialità nelle misure di sicurezza adottate dopo la morte di Luca Raso, 20 anni, che è caduto da uno dei bastioni del Forte nel 2006.
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