Nel Sud-Est dell'isola l'UNESCO sta per battezzare la Val di Noto "patrimonio culturale" I fermenti culturali della Sicilia verranno incanalati in organismi promotori chiamati "Distretti Culturali". Il riconoscimento da parte dell'Unesco dei valori storico-architettonico-urbanistici delle città tardo-barocche del Val di Noto (Noto, Catania, Caltagirone, Militello in Val di Catania, Modica, Mazzolo Acreide, Ragusa e Scicli), avvenuto nel corso della riunione del Comitato Scientifico Internazionale tenutosi a Budapest nel giugno 2002, ha coronato la prima fase di un lungo lavoro che ha visto, coordinati dall'Assessorato per i Beni Culturali ed Ambientali della Regione Siciliana e dal Ministero per le attività culturali, impegnati otto comuni di tre province isolane, le quali rappresentano poi un più vasto territorio nel sud-est della Trinacria. La scelta di utilizzare questo termine, mutuandolo dall'omologo "nord-est" italiano non è casuale, in quanto istituendo il primo Distretto Culturale nazionale, l'assessore regionale dei Beni Culturali Fabio Granata ed il sottosegretario Nicola Bono, hanno sostanziato l'ambizione di emulare il processo di crescita socio-economico di quell'area del nord Italia. «La realizzazione del nuovo organismo ha il duplice obiettivo - spiega Granata - da un lato, di rendere più efficiente ed efficace il processo di produzione di eventi culturali e, dall'altro, di ottimizzare su scala locale i suoi impatti economici e sociali, organizzandoli intorno alla dotazione più pregiata dell'area sia ili termini dì offerta che di domanda potenziale». La notizia dell'ultima ora è che si svolgerà a Noto il prossimo 25 gennaio la celebrazione ufficiale di consegna delle prestigiose targhette Unesco ai Comuni del Val di Noto, con le quali essi diverranno ufficialmente "patrimonio dell'umanità" insieme al barocco siciliano. Ospiti d'eccezione della manifestazione Pippo Baudo , Vittorio Sgarbi e Louis Godart, conssigliere culturale del Presidente Ciampi. Saranno presenti inoltre il ministro per le Pari Opportunità, Stefania Prestigiacomo, i sottosegretari Bonaiuti e Bono, il presidente della Regione Totò Cuffaro e lo stesso Granata: «Contiamo di attirare almeno 5 milioni di turisti nella prossima stagione», ha annunciato l'assessore di An.