Entro la prossima settimana il direttore dellufficio cultura dovrebbe terminare il suo lavoro Entro la prossima settimana Giuseppe Gherpelli, direttore dellufficio cultura di Palazzo Vecchio, a cui era stata affidata linchiesta amministrativa interna su Forte Belvedere, terminerà il suo incarico. Con qualche giorno di anticipo sulla scadenza fissata al 30 agosto. «E la posizione della giunta comunale è di aspettare appunto che venga consegnata linchiesta, solo dopo vedremo quale decisione prendere anche relativamente al futuro di Forte Belvedere» precisa lassessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Gozzini, dopo avere dichiarato che ad oggi, «non è stata inoltrata alla magistratura nessuna richiesta di dissequestro, proprio per aspettare che lindagine interna venisse chiusa». E tanto meno, conferma ancora lassessore, «ci sono stati, in questo periodo, contatti con la magistratura o scambi di informazioni, né da parte mia, né da parte delle giunta comunale». Sbarrata la mostra sul fotografo David LaChapelle alla Plazzina, già allindomani dellinaugurazione e del tragico indicente del 15 luglio, con cautela e assoluto riserbo, Palazzo Vecchio procede con le proprie indagini. «Certo è che se Forte Belvedere riapre, riapre in condizioni di assoluta tranquillità» prosegue Gozzini. Si ipotizzano quindi nuove misure di sicurezza, che ad esempio permettano di alzare i muri dei bastioni, magari con corrimano in ferro o altri accorgimenti? «La relazione della commissione di inchiesta di Gherpelli contiene probabilmente anche indicazioni sulle future misure da adottare al Forte» osserva lassessore. Intanto Vincenzo Vaccaro, funzionario della soprintendenza ai monumenti chiarisce che «in passato, da Palazzo Vecchio non è stato richiesto nessun intervento sui bastioni, visto che non se ne riscontrava la pericolosità, essendo alti 80-85 centimetri e larghi circa 30 centimetri».