Una tendenza che conferma il buon andamento di tutta la stagione. L'affluenza da record ha riguardato anche la chiesa dei santi Pietro e Biagio Oltre 900 persone hanno visitato la struttura durante lo scorso fine settimana. La maggioranza arriva da fuori regione Cividale Record di turisti al Tempietto Longobardo. Il picco di presenze è stato registrato nel weekend di ferragosto con circa 900 persone che hanno fatto visita all'antico oratorio, gioiello dell'arte longobarda e candidato, assieme alla gastaldaga ed il complesso episcopale con i resti del palazzo patriarcale sottostanti il Museo Archeologico Nazionale, a patrimonio Unesco. La giornata di maggiore affluenza è stata quella di venerdì 15 agosto quando i biglietti staccati sono stati 360. Il trend è stato mantenuto nella giornata di sabato con oltre 240 persone e nella giornata di domenica con 309 visitatori. Buono anche l'andamento di inizio settimana con una media di 150 presenze. Pochi i friulani in visita al Tempietto durante weekend di ferragosto. I turisti sono stati infatti soprattutto famiglie provenienti da fuori Regione: centro-nord Italia, Toscana e Puglia. Pochi gli austriaci che preferiscono in agosto le spiagge di Grado e Lignano. Si è registrata una modesta presenza di inglesi ed una costante affluenza invece di finlandesi. Il picco di turisti si inserisce in un andamento in crescita di visitatori presso l'oratorio longobardo. Nel mese di luglio è stato infatti registrato un aumento di circa 300 persone in un periodo in cui anche il turismo risente della crisi generale. Il Tempietto di proprietà del Comune, che da più di dieci anni affida la gestione della biglietteria e della custodia alla Cooperativa cividalese Adelaide Ristori, è dotato all'ingresso di un ricco apparato di cartoline e guide sull'oratorio e dall'inizio dell'estate anche di una guida alla città per i bambini, "Guida per i ragazzi", realizzata dalla scuola elementare A. Manzoni. Gli incassi raccolti sono destinati alle scuole primarie di Cividale. L'affluenza da record ha interessato anche la chiesa dei Santi Pietro e Biagio, che raccoglie preziose testimonianze della pittura tra i secoli XIII e XVI, nell'antistante piazzetta tenuta aperta dai volontari dell'Associazione "Borgo Brossana-Gruppo Storico Formentini" durante alcune festività ma solitamente chiusa al pubblico. Non accessibile per l'estate 2008 invece il chiostro dell'ex Monastero di Santa Maria in Valle annesso al Tempietto Longobardo. Il complesso è infatti interessato da lavori che comporteranno anche lo spostamento della biglietteria e dell'ingresso all'oratorio più a monte, dove si collocava l'entrata principale dell'antico monastero. La nuova disposizione potrebbe essere operativa già a settembre in previsione dell'arrivo in città degli ispettori dell' Unesco addetti alla valutazione della candidatura cividalese.