I bar non li vogliono più: "Troppo tardi" I tendoni uguali per tutti ordinati mesi fa sono arrivati. "Ma lestate è finita" Cento gazebo color avorio. Dovrebbero essere davanti ai bar dei Navigli da tre mesi, dalla partenza dellisola pedonale, ma nessuno li ha mai visti. La tinta dei teli, uguale per tutti, laveva chiesta il Comune a maggio, per garantire decoro alla passeggiata. Poi qualcosa è andato storto: il tessuto, arrivato dalla Cina la scorsa settimana, è fermo in dogana. I telai sono nel magazzino dellazienda a cui è stato fatto lordine. Se i gazebo avorio faranno mai la loro comparsa sui Navigli non si sa. Giorgio Montingelli, dellUnione del commercio, è ottimista: «Alla fine verranno acquistati». Marco Ghiacci, rappresentante dei locali, lo è un po meno: «La ditta non ha fatto il suo dovere, aspettiamo da maggio, sarà difficile convincere tutti a ritirarli». Diego Garbugino, titolare dellazienda, si difende: «Il colore era impossibile da trovare, per questo si è perso tempo». Tiziana Maiolo, assessore al Commercio di Palazzo Marino, taglia corto: «I locali comprino i gazebo, torneranno utili il prossimo anno». I tendoni costano 400 euro luno. Il 28 settembre, data della fine dellisola pedonale, si avvicina. E molti baristi non vogliono tirare fuori i soldi. Tanto più che, aspettando i gazebo avorio, si sono attrezzati con tende bianche, evitando leffetto carnevale che temeva il Comune. «E assurdo comprare i gazebo adesso, li prenderemo la prossima primavera», dice Aldo Malagoli, gestore della birreria Fontanella sul Naviglio Pavese. Più drastico Edoardo Grimaldi del B-Art, sul Naviglio Grande: «Se il Comune vuole decidere il colore delle tende, prima ci paghi laffitto». Il pasticcio dei gazebo è lennesimo inciampo in tre mesi disola pedonale sui Navigli: le proteste dei residenti per il chiasso della movida, le polemiche dei locali con il Comune per il mercatino dellartigianato previsto già a maggio ma autorizzato solo a metà luglio. E ancora: le 74 multe date dai vigili ai bar per lingombro del passaggio e per sforamenti di orario. Ma soprattutto la sosta selvaggia delle auto fra i tavolini. Per trovare un rimedio al posteggio pirata lungo le sponde, lassessore alla Mobilità Edoardo Croci aveva annunciato: «Renderemo più agevole laccesso al parcheggio da 700 posti di via Valenza, aprendo un varco nel muro di cinta». Ma il muro è vincolato dalla sovrintendenza ai Beni architettonici. E il nulla osta ancora si attende.
MILANO - Il pasticcio dei gazebo è polemica sui Navigli
I bar dei Navigli non hanno ancora ricevuto i tendoni color avorio previsti per l'isola pedonale. I telai sono in dogana e la tinta non è stata trovata. I locali sono scettici e molti hanno già acquistato tende bianche per evitare di spendere denaro. L'assessore al Commercio di Palazzo Marino, Tiziana Maiolo, suggerisce che i locali possano comprare i tendoni e tornare utili il prossimo anno. I tendoni costano 400 euro luno. La fine dell'isola pedonale è prevista per il 28 settembre. I residenti e i locali continuano a protestare contro il chiasso della movida e le polemiche con il Comune.
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