Larini: nell'area spazi per show e negozi Primi incontri in Regione con i proprietari VIAREGGIO. Due immense aree - una coperta, l'altra all'aperto - per tenere concerti e spettacoli. Un enorme centro commerciale. Un parco divertimenti, con piste ciclabili, percorsi su palafitte e giochi per bambini. E' questo il faraonico progetto che una cordata di imprenditori toscani ha in mente per l'area di Valleverde, la vasta zona (oggi prevalentemente agricola o abbandonata a se stessa) che si trova a Massarosa al confine con Viareggio, tra il vecchio casello autostradale e la Provinciale Sarzanese. Sarebbe il primo grande centro commerciale della Versilia quello che potrebbe aprire i battenti a Massarosa. Negozi su negozi per sfamare la voglia di shopping di turisti e residenti. Ma a Valleverde sorgerebbero anche due grandi aree per spettacoli. La prima al coperto. «Una sorta di PalaTrussardi - dice il sindaco Fabrizio Larini - dove tenere concerti di alto livello». La seconda invece sarebbe una sorta di grande valle naturale all'aperto, dove tenere spettacoli. Una sorta insomma di antico teatro greco. Valleverde però potrebbe ospitare anche un immenso parco giochi, con grandi spazi per i bambini, piste ciclabili, campetti, camminamenti rialzati, eccetera. «È un progetto serio - commenta Larini - presentato da imprenditori importanti. Sarebbe un'attrattiva capace di richiamare visitatori, turisti e appassionati da tutta Italia». E in grado anche di portare introiti sostanziosi anche alla pigre casse comunali, oltre che garantire, probabilmente, centinaia di posti di lavoro. La zona scelta, per la cordata e per il sindaco, è strategica. «Si trova a poche ore da Genova, Livorno, Firenze e Milano. A due passi da Pisa. Ed è collegata ottimamente - aggiunge Larini che è anche presidente di Salt - dall'autostrada». Per l'area di Valleverde, nel tempo, si sono succeduti vari progetti. Prima c'era l'idea di farci un grande acqua-park. Poi la Warner Bros propose di realizzare un parco tematico dedicato ai grandi artisti toscani. Il progetto attuale però sembra più concreto. Dietro infatti ci sono una decina tra i più grandi imprenditori toscani, tra cui la Finedil. Che non solo hanno presentato il progetto ma sono anche entrati in possesso dell'area. Il progetto non è rimasto chiuso in un cassetto ma è già stato oggetto di una prima, preliminare, analisi a Firenze, in Regione. Questo perché mentre il regolamento urbanistico di Massarosa (che sarà adottato a giorni) lascia "in bianco" l'area di Valleverde, nel piano strutturale si precisa che qualsiasi progetto riguardante quell'area avrà bisogno di un parere favorevole anche degli enti sovracomunali. «Non solo - aggiunge Fabrizio Larini - perché questa sarà un'opera molto importante per tutta la Versilia. È quindi necessaria un'intesa tra i Comuni versiliesi, tra le categorie economiche, le associazioni, i cittadini». Marco Pomella