La curiosità Sono stati almeno 1.500 questanno i turisti «valorosi» che hanno sfidato le chiusure a tappeto del ponte di Ferragosto per visitare Bologna. Tre giorni tra la festa più popolare dellestate e il week-end a prova di visitatori stranieri. Cè chi, venendo apposta da New York, ha trovato chiuso il Museo Morandi e non è riuscito a recuperare neanche una cartolina. Chi è andato in piazza per sentire «Sapore di sale, sapore di mare» cantata da Gino Paoli e famosissima in Spagna, e invece ha assistito a un raffinato concerto jazz. Chi cercava concerti di musica classica nelle chiese, suggestivi scenari amati soprattutto dai tedeschi, e ha scoperto che da noi i festival cominciano tutti in settembre. Tutto esaurito per le poche attività rimaste a disposizione dei turisti: il pullman scoperto per un tour tra le bellezze del centro e la visita in canotto alle vie dacqua di Bologna, attività per cui non era rimasto neanche un posto. Di fronte agli inconvenienti tecnici che possono rovinare una vacanza, le attività culturali che vanno in ferie sembrano il male minore. Cicloturisti arrivati dallOlanda cercavano disperatamente un meccanico per biciclette aperto anche il 14 agosto, le serrande abbassate degli alimentari, facevano intravedere ai buongustai un fine settimana a bocca asciutta, i negozi di ricambi meccanici aperti devono essere sembrati un miracolo agli sfortunati che si sono presentati allufficio del Turismo di piazza Maggiore chiedendo aiuto per un guasto al motore dellauto. Ancora peggio è andata ai patiti delle due ruote, che per sostituire un pezzo si sono dovuti rivolgere ad una officina milanese. Più insolita la richiesta di un negozio di modellismo aperto per Ferragosto, solo una delle 333 informazioni dispensate il 14 agosto al punto informazioni accanto al Crescentone. Insieme agli altri due punti di informazioni turistiche, in stazione e allaeroporto, hanno contato un totale di 1.472 presenze nei giorni «clou» dellestate. Non certo una statistica completa sui turisti in città, come quella che viene poi stilata dalla Provincia, ma un primo importante segnale di una tendenza in crescita. «I turisti in agosto sono in aumento - dice Miranda Andreotti, addetta dellufficio informazioni - ci chiedono di indicare loro le iniziative serali o le sagre gastronomiche e noi ci ritroviamo a spiegare che il cartellone è in genere molto ricco, ma non per il ponte di Ferragosto. Veri e propri punti di riferimento per lintrattenimento estivo sono andati in ferie, per fortuna che ha sempre resistito il programma di vicolo Bolognetti». Niente da fare invece per i giardini del Baraccano, punto di ritrovo molto amato da chi alloggia tra le mura cittadine perché fresco e raggiungibile a piedi, o per il Salotto del jazz di via Mascarella. Nei giorni in cui Bologna si svuota, resistevano alcune arene estive dei cinema allaperto e qualche magra iniziativa parallela. «Gli stranieri che arrivano in città per il ponte di Ferragosto hanno sempre laria molto preoccupata, vedono tutto chiuso e non capiscono perché - racconta Antonella dal punto di osservazione della stazione, dove il 16 sono passati 106 turisti - bisogna spiegare con calma che si tratta di una festa nazionale, che ci sono alcuni servizi garantiti, come ad esempio lospedale. Per il resto, le iniziative si concentrano nei centri della provincia, in campagna o al mare. Qui anche se i turisti aumentano, le cose da fare rimangono veramente poche». Questanno però le addette alle informazioni hanno registrato una piacevole novità: molti degli indirizzi celebri della ristorazione bolognese, segnalati sulle guide internazionali, hanno deciso di tenere aperti i battenti anche nei giorni centrali di agosto. Una bella consolazione per chi potrà dire di aver conosciuto almeno una delle forme di cultura della nostra città, quella più golosa.
BOLOGNA - Millecinquecento eroi-turisti nella città che non li vuole
Il ponte di Ferragosto ha visto un aumento dei turisti, con oltre 1.500 visitatori che hanno sfidato le chiusure a tappeto del ponte per visitare Bologna. Tuttavia, le attività culturali e le iniziative estive sono state molto limitate, con molti luoghi chiusi, come il Museo Morandi e le arene estive dei cinema all'aperto. I turisti sono stati costretti a cercare alternative, come il pullman scoperto o le visite in canotto alle vie d'acqua di Bologna. La Provincia di Bologna ha registrato un aumento dei turisti in agosto, con 1.472 presenze nei punti di informazione turistica.
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