Grazie anche al rafforzamento dei controlli nelle aree archeologiche, vicino ai monumenti e nelle piazze più famose della Capitale, utilizzando da Ferragosto vigili urbani travestiti da turisti, ieri è stata bloccata una tedesca che aveva preso dai Fori Imperiali un pezzo di reperto archeologico, nove chili di pietra nello zaino, come souvenir della città eterna. La presenza dei vigili-turisti contribuisce a rendere più sicure le zone di Roma più frequentate dai turisti contrastando borseggiatori, venditori abusivi, zingari e mendicanti. «Armati» di sola ricetrasmittente ben nascosta, in pantaloncini corti, sgargianti t-shirt, occhiali scuri e zainetti in spalla gli agenti passeggiano tra i turisti veri, osservando e chiamando le pattuglie dei colleghi in caso di ordinario intervento, così da non farsi riconoscere, o intervenendo in caso di emergenza. «Il nuovo servizio ha già dato i suoi frutti: due donne rom denunciate perchè medicavano con bambini piccoli tenuti esposti al sole a piazza di Spagna e ai Fori Imperiali e due fidanzati romeni che tentavano di incidere le proprie iniziali sul tronco di un albero al Palatino.