- MILANO - CI SARa' un nuovo assessore alla Cultura ma non ora». La dichiarazione rilasciata da Letizia Moratti a margine del pranzo di Ferragosto con gli anziani al Marriott Hotel allunga di fatto 1interim del sindaco sul settore incominciato subito dopo la clamorosa cacciata di Vittorio Sgarbi (8 maggio scorso) dalla Giunta. «Per il momento mi sto occupando di armonizzare il lavoro della Cultura con quello di altri assessorati - ha aggiunto, del resto, la Moratti, entrata in rotta di collisione con il critico oggi primo cittadino di Salemi a proposito della mostra "Vade Retro-Arte e Omosessualità» e dellescamotage cui era ricorso Sgarbi per far concedere il patrocinio di Palazzo Marino a un festival del teatro gay -. Mi riferisco, in particolare, agli assessorati al Turismo e al Tempo libero». IN OGNI CASO, sarebbero stati registrati 29.000 visitatori di mostre in più da giugno al 14 agosto rispetto allanno scorso. Ammonterebbero a 7.000, invece, i visitatori in più dei civici musei in luglio rispetto allo stesso mese del 2007. Tra i più gettonati figurano lAcquario, il Castello Sforzesco e il Museo di storia naturale. Ma rimane anomalo che una città come Milano non abbia un assessore alla Cultura titolare. Anche perché lavocazione delle deleghe in capo al sindaco blocca il rimpasto di Giunta che i partiti della Cdl adesso pretendono.