Al momento attuale l'unica cosa certa è il degrado. Quel che resta della stazione radio di Coltano appartiene al demanio, cioè è dello Stato. Che forse non lo sa oppure non gli interessa. Non sarebbe certo il primo caso di sciagurata gestione di un bene pubblico lungo nel nostro paese. Del resto tanti pezzi della storia italiana vengono alla ribalta sempre in modo negativo. La casa di Marconi è un bene di valore storico e culturale, quindi non alienabile. Ma per rimetterlo in piedi servono soldi e di questi tempi è un argomento tabù o comunque difficile da affrontare. Due anni fa i Lions di Pisa si occuparono della cosa e organizzarono pure un premio di laurea. L'idea era quella di un project financing, senza esborsi per la casse statali. Il progetto prevedeva una spesa di circa un milione di euro per creare un centro della comunicazione e della multimedialità. Fu anche costituito un apposito comitato ma poi non se ne è fatto niente. Qualche cosa potrebbe comunque esservi concretizzata. Una bonifica dell'area e la conseguente pulizia sarebbero un punto di partenza e se seguite da un'adeguata toponomastica farebbero finalmente capire l'importanza della costruzione che forse a molti non dice niente.