Il crac del turismo tocca i musei, calano i visitatori. E il record negativo spetta allArcheologico: meno 25 per cento di biglietti staccati il 15 agosto 2008 rispetto al 2007. Dopo il crollo di presenze negli alberghi (oltre la metà delle camere sono vuote), dunque, si delinea una riduzione significativa di presenze nei luoghi dellarte e della cultura. È questo, almeno, il dato che emerge da un primo monitoraggio effettuato a Ferragosto, quando tutte le principali strutture, su iniziativa del ministero dei Beni culturali e delle Soprintendenze, sono rimaste aperte. Ma hanno accolto, in totale, poco più di 2000 visitatori. Colpisce, in particolare, il crollo di presenze allArcheologico, uno dei primi musei in Europa, considerato da sempre una sorta di tappa obbligata per i turisti. Ma i visitatori, nel giorno di Ferragosto, sono stati 672: 230 (esattamente, il 25.5 per cento) in meno rispetto al 2007. Appena 163 gli accessi a Capodimonte, altro museo prestigioso che vanta una media di 537 visitatori al giorno, ed è noto per il suo percorso espositivo distribuito su tre livelli in più di 110 sale, dal piano nobile, con la galleria Farnese e lappartamento reale, alla galleria napoletana, alla collezione ottocentesca, per finire con quella di arte contemporanea. Poco più di 700 visitatori anche nei tre castelli di Napoli: in 367 sono stati a SantElmo, 179 al Maschio Angioino, 166 a San Martino. In questultimo le presenze sono dimezzate rispetto a un anno fa (il dato è di 325 visitatori a Ferragosto 2007); un calo dipeso, almeno in parte, dallorario di apertura limitato a mezza giornata. Sono in controtendenza, invece, i numeri del Madre: il museo darte contemporanea, a Donnaregina, ha avuto 30 visitatori in più di un anno fa, per un totale di 116. E il bilancio è positivo per il museo del Tesoro di San Gennaro, in via Duomo: 2342 accessi "contro" i 2120 dellestate scorsa. Un effetto traino, per il museo della Curia e anche per il museo di Palazzo Reale (visitato da 467 persone, e chiuso invece a Ferragosto 2007), può essere attribuito alle visite guidate gratuite, organizzate dal Comune nel centro storico, dal 15 a oggi. Due dei tre itinerari, infatti, hanno radunato i turisti (circa 600 a Ferragosto) vicino ai due poli museali. «È innegabile - sostiene lassessore comunale al Turismo Valeria Valente - il calo delle presenze e di conseguenza quello che riguarda i musei, ma anche nelle altre città darte in Italia i dati non sono incoraggianti. Comunque lavoreremo sin dora per ampliare lofferta lanno prossimo». Lassessore Valente aggiunge: «Dobbiamo fare di più, ognuno per la propria parte. Il Comune per lorganizzazione di eventi, ma anche lofferta della Soprintendenza deve essere più accattivante». E poi i commercianti: «Serve uno sforzo per tenere aperti i negozi a Chiaia e nel centro».
NAPOLI - Lestate nera del turismo visitatori in calo nei musei
Il museo Archeologico di Napoli ha registrato un calo del 25,5% di visitatori rispetto al 2007. Il museo ha accolto 672 visitatori il 15 agosto 2008, contro i 900 del 2007. Il museo ha registrato un calo significativo di presenze, con oltre la metà delle camere degli alberghi vuote. Il museo ha registrato un calo di 230 visitatori rispetto al 2007. Il museo ha registrato un calo di 163 visitatori rispetto al 2007. Il museo ha registrato un calo di 367 visitatori rispetto al 2007. Il museo ha registrato un calo di 179 visitatori rispetto al 2007. Il museo ha registrato un calo di 166 visitatori rispetto al 2007.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo