I gioielli delle regine e i giochi dei re, le meraviglie del barocco siciliano, i segreti del cinema e della pop art, i misteri dellantico Egitto, le catastrofi ambientali, le atmosfere del Mediterraneo, le suggestioni dalle pagine di Virginia Woolf, la storia di Torino attraverso la sua architettura, ma anche leclissi di luna e il cielo stellato. Così il Ferragosto di chi resta in città diventa unabbuffata grazie alliniziativa «Porte aperte» che regala alla cittadinanza lingresso gratuito (o il prezzo simbolico di 1 euro) a mostre e musei. Aperto dunque il Museo del Cinema, tra le mete preferite dai turisti anche nel weekend più caldo dellestate, dalle 9 alle 20, con le collezioni e la mostra-collage di Ugo Nespolo (ingresso 5 euro). Apertura straordinaria anche allEgizio, dalle 9.30 alle 20.30, che propone visite guidate con legittologo gratuite e senza prenotazione (replica lunedì). Aperto il Museo di Scienze Naturali, dalle 10 alle 19, con la mostra sul clima «I tempi stanno cambiando» a cura di Luca Mercalli, lerbario di «Fogli botanici» e «Giungla dasfalto» dedicata alle piante nellecosistema urbano. Aperti a Rivoli il Castello, dalle 10 alle 21, che ospita la collettiva «Una stanza tutta per me» ispirata allopera della Woolf, e la Casa del Conte Verde e Palazzo Piozzo per la mostra «Le porte del Mediterraneo» sullepopea dei viaggiatori sulle rive del Mare Nostrum. Gratuito anche il Parco Astronomico di Pino, che domani sera invita alleclissi di luna. Porte aperte alle Ogr per «Biografia di una città», alla Pinacoteca Agnelli e naturalmente alla Gam (10-18), per gli scatti di Ugo Mulas, a Palazzo Madama (10-18) per «Rosso corallo» e al Borgo Medievale (9-22) per «Arti preziose della Sicilia barocca». Tre giorni di festa, infine, alla Reggia di Venaria. Con due mostre: «Manti regali a corte», gli sfarzi del corredo dellultima sovrana Maria José, «Loro del design italiano», ovvero il meglio della manifattura dei preziosi, e una serie di performance realizzate nei Giardini per raccontare la «Giornata del re». I bambini posso imitare Harry Potter perdendosi nei «Labirinti» verdi e allora di chiusura tutti alla Fontana del Cervo ad ammirare giochi dacqua degni di Versailles.