I malviventi hanno forzato la porta posteriore della sagrestista Trafugate in chiesa due tele del Seicento I dipinti, riconducibili alla scuola di Caravaggio, erano a otto metri d'altezza: usate due pertiche per staccarli Lozzo Atestino Ha tutta l'aria del furto mirato, o almeno di quello su commissione, la scomparsa di due preziose tele dalla chiesa della frazione di Valbona. Nel sacco sono finiti due quadri del 1600, custoditi in chiesa, raffiguranti San Matteo e San Marco. La razzia è stata portata a segno nella notte fra venerdì e sabato, in un orario ancora imprecisato, mentre il parroco dormiva. L'irruzione potrebbe essere avvenuta dopo le due di notte, al termine del furioso temporale che ha imperversato per tutta la serata sulla zona. Lo fanno pensare le impronte lasciate dai ladri all'esterno e all'interno dell'edificio sacro. Non ci sono però testimoni diretti del furto sacrilego e solo ieri mattina don Antonio Bellamio, parroco di Valbona, ha scoperto che i due quadri erano stati trafugati. «I ladri racconta amareggiato il sacerdote sono entrati forzando una porta della sagrestia e, senza fare alcun rumore, si sono diretti in chiesa. I quadri erano stati appesi molto in alto proprio per scoraggiare eventuali malviventi». Le tele erano state infatti sistemate a circa otto metri di altezza, diventando virtualmente irraggiungibili per un ladruncolo qualunque. I malfattori erano preparati ed avevano portato due lunghe pertiche, indispensabili per staccare le cornici dal muro della navata di San Rocco. Facile presupporre quindi che gli autori dell'irruzione notturna avessero preparato con estrema cura il colpo, visitando più volte la chiesa nelle scorse settimane e predisponendo tutto al meglio. «Ma non ho notato alcun movimento strano spiega don Antonio anche se effettivamente di gente che viene e va in chiesa ce n'è sempre molta». Dopo aver staccato le cornici dalla parete, lasciando lunghi solchi sul muro candido della parrocchiale di Valbona, i visitatori se ne sono andati passando dalla sagrestia e sono fuggiti lasciando solo pochissime tracce. Il fatto è stato subito segnalato ai carabinieri della stazione di Lozzo Atestino, ai quali non è rimasto che raccogliere una denuncia per furto a carico di ignoti. I due quadri sono però molto difficili da piazzare sul mercato ed è quindi plausibile che le opere facessero gola a qualche collezionista senza troppi scrupoli. Entrambe le tele misurano 120 centimetri per 90. Si tratta di due oli su tela di autore ignoto, riconducibili però alla prestigiosa scuola del Caravaggio. Il valore è inestimabile. Il materiale era comunque stato catalogato ed inserito nel database delle proprietà della curia di Padova.
LOZZO ATESTINO Ladri d'arte in azione nella parrocchiale di Valbona
Due tele del Seicento I, riconducibili alla scuola di Caravaggio, sono state trafugate dalla chiesa di Valbona. I ladri sono entrati forzando la porta posteriore della sagrestia e sono usciti senza lasciare alcuna traccia. Le tele, raffiguranti San Matteo e San Marco, misurano 120 centimetri per 90 e sono state appese a circa otto metri d'altezza per scoraggiare eventuali malviventi. I ladri hanno lasciato impronte all'esterno e all'interno dell'edificio sacro. La polizia ha ricevuto una denuncia per furto a carico di ignoti, ma il valore delle opere è inestimabile.
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