Il quadro è piccolo ma prezioso e stava appeso nellanticamera dellufficio di presidenza della Provincia. Ieri mattina quando gli uffici hanno riaperto dopo la pausa del weekend, la tela del 1870, stimata 90 mila euro, non cera più. "Amore tra i polli" di Giacomo Favretto, olio su tavola, adornava una parete della sede di Palazzo Isimbardi via Vivaio, come tanti altri dipinti che fanno parte del patrimonio della Provincia. Era al suo posto, appeso con un chiodo nel corridoio della presidenza, quando venerdì alle 15 gli uffici hanno chiuso i battenti. La sua scomparsa è stata notata solo ieri mattina dal personale che ha ripreso servizio. Ed è subito partita la denuncia alla polizia. Palazzo Isimbardi non è aperto al pubblico, allingresso principale cè un controllo su chi entra ed esce e allingresso di ogni piano ci sono i commessi. Impossibile, per un estraneo, passare inosservato. Chi ha rubato deve essere per forza un frequentatore del palazzo, che magari aveva adocchiato lopera da tempo. Le dimensioni del quadro, 34 per 44, hanno reso facile occultarlo, dentro un borsone per esempio, per portarlo via. Gli investigatori già ieri mattina si sono mossi con i primi accertamenti e in attesa dei risultati la Provincia con una nota «conferma la più ampia disponibilità a collaborare con gli inquirenti, a cui va la totale fiducia che si possa arrivare presto allindividuazione dei colpevoli e al recupero dellopera». «Stiamo accertando i fatti e facciamo diverse ipotesi» spiega un dirigente delle volanti, tra i primi a intervenire. E del caso ora si occupa anche la squadra mobile.