Pressing di Giani sulla giunta: inserirlo subito nel piano di Castello Non aspettiamo troppo per mettere insieme il gruppo bilaterale di lavoro: partiamo a settembre Vorrei capire se esistono le condizioni nella maggioranza di Palazzo Vecchio per sostenere questa strada E lunica soluzione possibile sul territorio fiorentino: meglio lì che costruirlo in un altro Comune La Fiorentina presenterà entro fine mese il progetto del futuro impianto MASSIMO VANNI -------------------------------------------------------------------------------- «Decidiamo subito dove fare il nuovo stadio». Alla vigilia della tradizionale seduta di giunta nel giorno dellanniversario della Liberazione, dove oggi si discuterà del Piano strutturale della città, lassessore allo sport Eugenio Giani chiede di accelerare i tempi per la localizzazione del nuovo impianto per il calcio. E chiede alla maggioranza di discutere subito a settembre dellipotesi Castello, sui terreni oggi destinati al progetto Fondiaria-Sai, «unica soluzione possibile sul territorio fiorentino». Pur sempre preferibile ad una localizzazione fuori Comune. Dopo un paio di mesi di discussione intorno alla convenzione con la Fiorentina per il Franchi (che scade dopodomani), è stato stabilito di approfondire la questione del nuovo stadio dando vita entro il prossimo ottobre ad un gruppo bilaterale con rappresentanti del Comune e della società viola. Ora che lassessore allurbanistica Gianni Biagi ha deciso di rilasciare i primi permessi di costruzione per i futuri insediamenti di Castello senza attendere una decisione definitiva, il responsabile sport chiede di anticipare il gruppo bilaterale a settembre, subito dopo lagosto. E oggi stesso metterà la richiesta direttamente sul tavolo della giunta. «La Fiorentina ha già messo a punto il progetto preliminare del nuovo stadio, un progetto per decidere quali funzioni dovrà ospitare, dal centro di fisioterapia ai ristoranti e alle palestre - spiega Giani - e credo presenterà il progetto entro questo mese. E arrivato perciò il momento che anche il Comune prenda la sua decisione circa la localizzazione, altrimenti rischiamo di arrivare tardi». I Della Valle sono ormai convinti del progetto. Stanno solo aspettando che il Comune decida dove farlo. E ogni discussione, secondo lassessore allo sport, non potrà che partire dallipotesi di Castello. «Vorrei capire se esistono le condizioni nella maggioranza di Palazzo Vecchio per sostenere la soluzione di Castello, spetta al consiglio comunale decidere e deve farlo al più presto», dice ancora Giani. Personalmente straconvinto che i terreni al di là del viale XI Agosto, contigui con lautostrada e laeroporto, sono per il responsabile sport la soluzione preferibile: «Utilizzando parte degli spazi oggi destinati agli insediamenti privati e utilizzando parte dei terreni destinati al parco pubblico si può ricavare lo spazio necessario per il nuovo stadio. Lalternativa è costruirlo fuori dal Comune di Firenze, con leffetto però di creare poi maggiori problemi legati alla gestione». Lobiettivo, secondo Giani, dovrebbe essere quello di arrivare a formalizzare la decisione prima delle prossime elezioni comunali previste a primavera. «Dora in avanti, tutti gli atti urbanistici del Comune dovrebbero prevedere la previsione dello stadio», insiste lassessore allo sport. Ricordando i tanti disagi che il quartiere di Campo di Marte deve sopportare per effetto della convivenza con il Franchi. Adesso anche gli ulteriori disagi della Champions League: «Se la Fiorentina si qualifica, a settembre dovremo chiudere per 24 ore il viale Manfredo Fanti di fronte alle tribune laterali coperte per far posto ai mezzi televisivi che trasmettono le dirette - conclude lassessore Giani - è un motivo di più per far presto ed arrivare quanto prima ad una decisione, fare un nuovo stadio del resto non è uno scherzo, richiederà anni di tempo».